contro il tetto agli studenti stranieri

12/gen/2010 18.10.16 Comitato bolognese Scuola e Costituzione Contatta l'autore

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Nel merito delle dichiarazioni odierne di Maria Luisa Quintabà, presidente di Asabo, occorre precisare che l'associazione suddetta rappresenta esclusivamente una parte dei dirigenti scolastici della provincia di Bologna, i quali comunque sono parte dell'amministrazione scolastica  e subordinati gerarchicamente alla Direzione regionale, che li nomina e li può revocare in modo discrezionale.
Il mondo della scuola bolognese, che non è certo rappresentato da Asabo, è sempre stato contro ogni intervento discriminatorio nei confronti dei bambini stranieri e ha sempre rivendicato e praticato una scuola con meno alunni per classe e con più tempo scuola dall'infanzia alle superiori al fine di garantire a tutti il diritto ad un'istruzione di qualità.
La scuola bolognese rivendica le risorse finanziarie affinché le scuole possano intraprendere le iniziative opportune per garantire a tutti gli studenti (agli stranieri ma non solo) l'effettivo inserimento nella nostra società.
Esattamente il contrario di quanto il governo ha fatto finora e si appresta ancora a fare.
L'evocazione di trasporti speciali per gli immigrati da tradurre da una scuola all'altra fa rabbrividire ogni educatore e ogni cittadino italiano che si ispira allo spirito di accoglienza e uguaglianza dell'art. 3 della nostra Costituzione.

Il segretario del Comitato Bruno Moretto

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