SEMINARIO DI BLINDSIGHT PROJECT AL CSB 2010: VINCE L'ACCESSIBILITA' NEL MONDO REALE PER I DISABILI SENSORIALI

23/feb/2010 18.29.23 BLINDSIGHT PROJECT Contatta l'autore

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Padova 20/02/2010
Si è concluso con un caloroso applauso e molti complimenti il seminario "Accessibilità è anche mobilità e
divertimento
" (leggi abstract) tenuto da Laura Raffaeli (presidente Blindsight Project) e Consuelo
Battistelli (responsabile accessibilità Blindsight Project

www.blindsight.eu

) il 19 febbraio al Cultura
Senza Barriere 2010 presso l'Università di Padova (

www.culturasenzabarriere.org

).
Tanto il coinvolgimento e l'interesse da parte del pubblico, circa un centinaio di persone, formato
soprattutto da molti giovani.
Rompendo forse un po' le righe, Raffaeli e Battistelli hanno scelto di parlare dell'accessibilità alla
cultura nel mondo reale, quella cioè che non è fatta di una legge sull'accessibilità nel web (comunque mai
applicata e ancora in fase di definizione), ma è fatta di barriere alla cultura, dai cinema ai teatri,
dalle biblioteche ai musei. Si forse anche divertimento, innanzitutto cultura però, spesso ostacolata
anche da un altro grande problema: la mobilità.
La domanda è: al cinema, al teatro, al museo che si spera siano un giorno accessibili a tutti, come ci
arrivano i ciechi? "Paghiamo il taxi per intero, abbiamo solo il 19% di sconto su un biglietto di treno,
molto spesso non c'è accompagno, ecc." sottolinea Battistelli riguardo la mobilità. "A noi ciechi e
disabili visivi in generale, basterebbe una semplice voce, una sintesi vocale che ci spieghi in un museo,
che ci guidi in un ufficio, che ci dica a che piano siamo arrivati in ascensore, ecc." precisa Raffaeli
riguardo l'accessibilità e le barriere sensoriali. Sconosciuta la legge sul cane guida, tanto quanto la
legge Stanca sull'accessibilità nel web. Il seminario di Blindsight Project è stato comunque anche un
importante momento di scambio di informazioni, perché molte barriere sensoriali non le conoscono a volte
nemmeno qualificati operatori del settore disabilità. Più di una volta è stato ricordata la drammatica
situazione dei cinema e teatri inaccessibili, per la quale Blindsight Project è molto impegnata con altre
associazioni (Coscioni e Consequenze) affinché vengano abbattute barriere reali, quelle appunto che negano
la cultura ai disabili sensoriali, disabili uditivi e visivi per l'esattezza.
Blindsight Project, grata all'organizzazione di Cultura Senza Barriere 2010 e tutti coloro che hanno
partecipato al suo seminario, è riuscita soprattutto a far comprendere la differenza tra vita reale e
quella virtuale, più le rispettive barriere. Il web vede vivi solo in esso sempre più numerosi disabili
sensoriali, che necessitano invece urgentemente di agevolazioni maggiori nella mobilità e di accessibilità
alla cultura nel mondo reale, quella cultura che è anche il cosiddetto "divertimento": cinema, teatro,
musei. (

Blindsight Project News

)
N.B.: Nel sito di Blindsight Project è presente la prima parte del video del seminario "Accessibilità è
anche mobilità e divertimento, a breve saranno pubblicati i testi

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