Mantenere vivi i valori del Risorgimeno

Mantenere vivi i valori del Risorgimeno "La sera di quel 5 maggio, coloro che erano destinati a partire, ricevuto un ordine aspettato tanto, quale da solo quale con qualche amico, come se andassero a diporto, così consigliati per non dar nell'occhio alla polizia, cominciarono a uscir da Genova per la Porta Pila, sulla via del Bisagno.

03/mag/2010 11.55.02 associazione euromediterranea Contatta l'autore

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“La sera di quel 5 maggio, coloro che erano destinati a partire, ricevuto un
ordine aspettato tanto, quale da solo quale con qualche amico, come se
andassero a diporto, così consigliati per non dar nell'occhio alla polizia,
cominciarono a uscir da Genova per la Porta Pila, sulla via del Bisagno.
Andavano alla Foce o a Quarto, secondo che loro era stato detto. E trovavano
sul loro cammino folle di cittadini di ogni classe, donne, uomini, che senza
parere davano loro l'augurio, e ciascuno un poco dell'anima sua” Queste
immortali parole di Giuseppe Cesare Abba, raccontano la partenza dell’eroe
dei
due mondi per la spedizione che avrebbe sancito la definitiva unione della
nostra Penisola. Da quel celebre 5 Maggio 1860 sono passati 150 anni . Un
anniversario che , come comitato lodigiano per le celebrazioni dell’unità d’
Italia, vogliamo ricordare e celebrare per rendere il dovuto onore anche ai
tanti lodigiani che al seguito del Generale Garibaldi contribuirono all’Unità
e
all’Indipendenza della Patria. Se un secolo e mezzo fa l’obbiettivo di uomini
e
donne di ogni classe ed estrazione sociale fu quello di portare a compimento
il
disegno unitario, a noi oggi tocca la grande sfida di
Dott. Marco Baratto
Comitato provinciale lodigiano per le celebrazioni dell’Unità d’Italia


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