cs GCAP G8 - G20: VERTICE INUTILE, ITALIA IN FUORI GIOCO TUTTO RINVIATO AI PROSSIMI APPUNTAMENTI

cs GCAP G8 - G20: VERTICE INUTILE, ITALIA IN FUORI GIOCO TUTTO RINVIATO AI PROSSIMI APPUNTAMENTI COMUNICATO STAMPA G8 - G20: VERTICE INUTILE, ITALIA IN FUORI GIOCO TUTTO RINVIATO AI PROSSIMI APPUNTAMENTI Toronto 27 giugno 2010 --- La Coalizione Italiana Contro la Povertà (GCAP Italia) a conclusione dei Vertici dei G8 e dei G20 di Toronto non può che manifestare la propria grande disillusione per quello che poteva e doveva essere un appuntamento decisivo in vista del prossimo Summit delle Nazioni Unite che a settembre di quest'anno dovrà valutare i progressi compiuti rispetto agli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio assunti dai 192 Stati membri ONU nell'anno 2000.

27/giu/2010 19.09.55 Volontari nel mondo - Focsiv Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA

 

G8 - G20: VERTICE INUTILE, ITALIA IN FUORI GIOCO TUTTO RINVIATO AI PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Toronto 27 giugno 2010 --- La Coalizione Italiana Contro la Povertà (GCAP Italia) a conclusione dei Vertici dei G8 e dei G20 di Toronto non può che manifestare la propria grande disillusione per quello che poteva e doveva essere un appuntamento decisivo in vista del prossimo Summit delle Nazioni Unite che a settembre di quest’anno dovrà valutare i progressi compiuti rispetto agli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio assunti dai 192 Stati membri ONU nell’anno 2000. I primi dati anticipati dal Rapporto del Segretario Generale ONU Ban Ki Moon evidenziano un preoccupante ritardo nell’attuazione degli impegni assunti e la necessità di cambiare marcia se si vorrà completare il loro raggiungimento entro la scadenza prefissata del 2015.

La situazione economica e finanziaria di questi mesi non fa che aggravare il rischio che gli otto Obiettivi non siano raggiunti con conseguenti drammatiche ricadute sul destino di miliardi di persone che nei Paesi del Sud del mondo subiscono gli effetti e pagano il conto delle responsabilità altrui.

 

A fronte di questa situazione, i G8-G20 non hanno nemmeno evocato gli impegni assunti nei precedenti Vertici, che sembrano dimenticati. L’urgenza di un intervento a sostegno delle economie deboli e di uno regolatorio per la finanza globale impazzita non ha portato a decisioni condivise rimandando tutto ai prossimi vertici di Seoul e di Nizza con la massima soddisfazione degli speculatori internazionali.

 

Le due dichiarazioni finali brillano per inconsistenza. Nessun accenno all’impegno assunto di aumentare l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo; laconiche riaffermazioni degli obiettivi per la lotta ai cambiamenti climatici rimandando ogni decisione alla Conferenza di Cancun; veti incrociati per l’introduzione di una Tassa sulle speculazioni finanziarie; nessun vincolo per attivare una tassa sulle banche responsabili della crisi pagata dai cittadini; dimenticata la lotta ai paradisi fiscali; interpretazioni contraddittorie per quanto attiene la chiusura del Doha Round; rinvio a Seoul dell’approvazione di una riforma delle Istituzioni Finanziarie internazionali e di ogni piano di azione concreto per garantire la ripresa economica globale.

 

Di fronte all’unico impegno assunto - lo stanziamento di 5 Miliardi di Dollari nel campo della salute materno infantile (Muskoka Initiative) - cifra che le maggiori Organizzazioni Internazionali ritengono pari al 5% di quanto realmente necessario per un intervento risolutivo - la GCAP Italia denuncia l’irresponsabilità dei leader delle principali economie mondiali e riafferma con forza la richiesta di un cambio di marcia per garantire il diritto di tutti ad una vita dignitosa.

Soprattutto nei confronti del governo italiano che anche in Canada ha dimostrato come la tattica preferita sia quella della “melina”: per il futuro nessuna cifra, nessun dato, nessun nuovo impegno. Anche nel caso dell’unica iniziativa varata non è dato di sapere con quante risorse il Governo italiano intenda contribuirvi.

 

Il segnale atteso di un rientro in gioco del nostro Paese con l’attuazione del piano di rientro annunciato a L’Aquila non è giunto, dando credito a chi ormai chiede l’esclusione dell’Italia dai club dei grandi.

 

 

 

       Contatti per la stampa a Toronto:

       Sergio Marelli, portavoce della GCAP - cell. +39.335-203315 

       Luca De Fraia, ActionAid International Italia Onlus - cell. +39.347-9484005; Farida           

       Bena, Ufficio Campagne Oxfam International e Ucodep - cell. +39.347-3338478;

       Maurizio Gubbiotti, Legambiente - cell. +39.335-5765904; Andrea Baranes, CRBM -

       cell. +39.339-6312613.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl