PSICHIATRIA UN VIAGGIO SENZA RITORNO: I fatti sono difficili da credere, ma fatali da ignorare.

Ieri sera, al Parco Commerciale Giardini di Jesolo alla presenza di autorità locali e internazionali, si è inaugurata la mostra multimediale «Psichiatria: un viaggio senza ritorno».

14/ago/2010 16.02.46 Chiesa di Scientology di Padova Contatta l'autore

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Ieri sera, al Parco Commerciale Giardini di Jesolo alla presenza di autorità

locali e internazionali, si è inaugurata la mostra multimediale «Psichiatria: un

viaggio senza ritorno».

 

L’iniziativa è stata organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani

(CCDU), una onlus di tutela dei diritti umani nel campo della salute mentale.

Al taglio del nastro hanno partecipato: Francesco Bortolami amministratore

del Parco Commerciale che ha ospitato la mostra, Claudio Ferro, consigliere

comunale in rappresentanza al comune di Jesolo, Flavia Pugnoli, Vice

presidente dell’associazione Centro Iniziative Nuove, Ottone Luigi Carlo

rappresentante della Camera di Commercio di S. Paolo (Brasile), il Sindaco di

Resana, Loris Mazzolato e il Vice-Presidente nazionale del CCDU, sig. Silvio De

Fanti.

 

Oltre al caloroso benvenuto di Claudio Ferro, da parte

dall’amministrazione di Jesolo e da Francesco Bortolami Amministrazione del

Parco Commerciale Giardini di Jesolo, gli ospiti si sono succeduti enfatizzando

l’importanza di avere effettivamente uno strumento così importante, come un

esposizione-denuncia, per far conoscere pubblicamente gli effettivi danni causati

da alcune terapie psichiatriche, e degli strumenti finalizzati alla somministrazione

di psicofarmaci ai bambini.

Sottolinea Loris Mazzorato, “Bisogna che chiunque conosca questi fatti

come genitore, famiglia, e come singolo individuo, come autorità, e si prenda

responsabilità di aiutare e tutelare i propri figli e di contribuire a creare una

società futura libera da simili atrocità.”

 

La mostra di 400 metri quadri contiene pannelli di grandi dimensioni e

video inediti sulle atrocità commesse nell’ambito della psichiatria istituzionale

dagli albori ai giorni nostri, partendo dallo “strizza-ovaie” usato per curare le

donne isteriche, passando attraverso agli psichiatri che hanno teorizzato ed

architettato l’Olocausto nazista, fino ad arrivare all’invasione odierna degli

psicofarmaci per la “cura” di ogni comportamento. E’ un compendio di oltre 40

anni di ricerca, interviste ad oltre 175 professionisti della salute, avvocati,

insegnanti e pedagogisti. Si ascoltano incredibili interviste a numerose vittime di

soprusi psichiatrici, o persone che hanno perso un famigliare a causa di queste

terapie.

 

Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus

nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus è una

organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen

Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles fondato nel 1969

dalla Chiesa di Scientology e dal professor Thomas Szasz, professore emerito

di psichiatria all'Università di Syracuse, Stato di New York.

 La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 16.00 alle 21.00 fino al 22 agosto

con ingresso gratuito. Parco Commerciale gradini di Jesolo (Bennet)
Via Piave

Vecchio, 48
 - 30016 Jesolo VE

 

Per ulteriori informazioni:

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

Tel. 348.3332499

e-mail ccdu@me.com

www.ccdu.org

 

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