JOSE' PANTIERI:A TEMPO PIENO PER L'ARTE E LA CULTURA

05/giu/2005 19.02.50 ITALCULTURA Contatta l'autore

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PUBBLICHIAMO LA PRIMA BOZZA DI UN DOSSIER IN CORSO DI PREPARAZIONE SULLE ATTIVITA’ ARTISTICHE E CULTURALI DEL FONDATORE DEL M.I.C.S.- MUSEO DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO DI ROMA- PER CONTATTI ^fiais@supereva.it^
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JOSE’ PANTIERI :
UNA VITA D’IMPEGNO ARTISTICO E CULTURALE



Breve introduzione:

Raggiunti e superati i sessant’ anni , con vari problemi di salute , finalmente mi sono deciso di guardare un po’ indietro nella mia vita avventurosa e affascinante e ho constatato che , veramente, tutti questi anni li ho spesi per un lavoro costante nel campo, artistico, culturale e sociale: a tempo pieno…. No-stop.
Spero , se Dio vorrà, di poter continuare e migliorare,se non al ritmo incalzante del passato, almeno in un impegno di migliore qualità .
Intanto, prima che la memoria si offuschi ne fisso alcuni ricordi, sia per i miei figli, i miei amici e conoscenti, sia per quanti vorranno leggere con attenzione quanto segue. In questo ^dossier^ di memorie , mi soffermerò in aspetti diversi da quelli precedentemente redatti, soffermando l’attenzione soprattutto sulle attività svolte attivamente nel campo dello spettacolo e della cultura.
Sono nato a Forli’ il 19-11-1941 e sin dalla prima infanzia ho avuto la passione per lo ^spettacolo^ , quando mi divertivo con i burattini (____)
Poi successivamente con i primi ^spettacoli^ nella parrocchia a San Mercuriale (-----)
E poi , il progressivo successo , i carnevali. Ecco divido e mi soffermo su vari periodi e aspetti delle mie attività.

PARTE PRIMA-
IL DEBUTTO NELLO SPETTACOLO E I SUCCESSI NEI CARNEVALI:
DAL ^VIKINGO^ AL CELEBRE ^DON CHISCIOTTE ^
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La mia infanzia a Forlì, in Romagna, è stata felice e per questo motivo indimenticabile, anche se, dopo la guerra e con tutti i guai passati dalla mia famiglia, ci sarebbe più da piangere che da essere felici.
Intanto le prime soddisfazioni , nelle recite alla parrocchia di san Mercuriale… il mio debutto, insomma, nel ^mondo dello spettacolo^ , con un pubblico di ragazzi e di genitori, in un piccolo teatrino della parrocchia più importante , nel centro di Forlì , con un’indimenticabile ^santo ^ e mitico parroco DON PIPPO ( Mons. Giuseppe Prati ) che fu maestro e amico del celebre commediografo forlivese , Diego Fabbri, e con un giovane capellano , super dinamico e tanto amato da tutti , don Romano Marzocchi ( che morì tragicamente in un’incidente stradale dopo poco essere stato ordinato sacerdote ).
Ricordo, in particolare una mia ^interpretazione^ nel ruolo di un burbero bidello di scuola, una farsa di Trabucco :^La classe degli asinelli^…eravano all’inizio degli anni cinquanta. Poi successivamente , i carnevali, la preparazione dei carri allegorici, con la ^carta pesta^, incollata a strisce, la preparazione delle maschere e tanti altre belle e affascinanti esperienze.
La prima soddisfazione ottenuta con i carnevali, fu nel 1955 , con la maschera del “vikingo” da me costruita con l’aiuto d’alcuni altri: dunque : per prima cosa mi recai al macello pubblico per cercare delle corna di bue ( o di vitellone…) che mi diedero naturalmente non “vuote dell’osso interno” e quindi, una volta portate a casa le feci bollire ( con una puzza notevole) per poi svuotarle. Poi ottenuto un faro di una vecchia auto ( quel tipo di faro fatto appunto a forma di casco medioevale ) i feci saldare dei pezzi, poi con gesso e alcune pezze riuscii a collocarci perfettamente le corna : Con un altro gran corno, tagliato un poi alla cima ottenni anche lo strumento, funzionate per soffiarci dentro e ottenere il tipico suono…
( che faceva molto effetto e mi dava un carattere di “vero vikingo nordico”…) . Tagliai a pezzi delle vecchie pellicce di mia madre per farmi il costume ( quando se n’accorse, ormai a cose fatte, reagì in maniera adeguata…) costruii anche, in maniera rudimentale una sorta di pettorale corazzato utilizzando, tra l’altro, due coperchi di barattoli di vetro e il retro di uno specchio cinese con un “dragone” che avevo trovato in casa…
Uno spadone prestatomi da un signore amico,detto “Silla”, una parrucca con trecce giallognole ottenute con della stoppa dell’idraulico e la maschera era finalmente pronta… per me bellissima e forse anche per tanti forlivesi che mi videro e che m’applaudirono…
Andai alla sfilata, d’inverno, con un freddo notevole, “coperto” di queste poche cose, magrolino, magrolino, con le gambe che mi tremavano anche per l’emozione e anche perché , per arrivare in tempo, ero salito con mio fratello nel secondo sedile della sua “vespa”… Non ero un “vero vikingo” ma facevo effetto e il suono potente del corno, insolito per gli orecchi dei forlivesi, attirava sicuramente l’attenzione… Vinsi il secondo premio, dopo una banale “damina” di una bambina che sembra fosse la figlia di uno della “giuria”… La mia foto fu però pubblicata esposta in Piazza Saffi, da “Foto Sabatini” e il successo durò a lungo. L’anno successivo, con molto anticipo, preparai il mio “capolavoro” .: preparai accuratamente un’altra maschera originale e indimenticabile “il don chisciotte”…Anzi, a dire il vero erano due maschere, con quella del “Sancio Panza” indossata da un mio compagno di scuola, un tipo grasso con la faccia tonda di nome “Perini”… Fu un’impresa storica che ancora a distanza d’anni tanti ricordano…

Andiamo per gradi: primo il cappello caratteristico, che per realizzarlo il lamiera dovetti ricorrere ad uno stagnino che , con santa pazienza, battendo a mano col martello diede alla lamiera ( o forse meglio all’alluminio ) la forma tonda per la testa. Poi la corazza, tagliata, saldata, arricchita da borchie d’ogni genere, poi il bavero “alla spagnola” tutto pieghettato attorno al collo ( fatto da mia madre con tanta pazienza, così come le altre parti del costume in stoffa.
Scarpette d’epoca appositamente fatte da un calzolaio e con una lunga asta di legno, adeguatamente adattata con un grosso imbuto, facemmo la lancia, poi dipinta da mio fratello che mi fece anche baffi e pizzetto e trucco…
Per “Sancio” trasformai un cappello di un “Boys Scaut”, gli misi una vecchia parrucca in testa, il costume lo fece la mia mamma, una vecchia botticella e altri dettagli estetici e… due maschere meravigliose…Mancavano vecchio cavallo e asinello… Girai tutte le campagne vicine finché trovai un simpatico asinello di quelli piccoli, credo di razza sarda, molto simpatico e buono che dovette sopportare il peso del mio amico quasi più grosso dell’asino… mentre io ebbi un cavallo, che naturalmente “mascherai adeguatamente anche lui assieme all’accompagnatore, per essere perfetti…
C’era una particolare che non avevo calcolato: non avevo mai cavalcato un cavallo…Per fortuna, almeno a Forlì il cavallo era abbastanza tranquillo e l’accompagnatore era abile e forte… ma ebbi una certa paura anche perché la corazza rudimentale, tutta il lamiera sottile, poteva essere pericolosa…
Alla partenza fui preceduto dalla banda cittadina che mi fece fare un percorso trionfale per le vie di Forlì. La folla aumentava e gli applausi, le foto, l’entusiasmo generale in questo che fu un vero trionfo e un vero momento “storico” per me e per la mia città… Primo premio assoluto con iscrizione nella memoria storica e nei cuori allegri di tutti…
L’eco di quel successo si sparse ed ebbi subito un invito anche al carnevale di Rimini, che però per via di un cavallo più focoso e di una folla molto scatenata, preferii non effettuare l’intero percorso … Invece, successivamente a Bologna,nell’inverno del 1958.
in occasione del “Carnevale Nazionale dei Bambini ” ebbi un altro importante successo, vincendo nuovamente, il primo premio per la coppia carnevalesca più bella e originale…e ricevetti il premio dalle mani del Cardinale Giacomo Lercaro…Fu il coronamento di un’altra difficile e memorabile impresa…sia per trovare a Bologna , un cavallo e un’asino, senza spendere molto…sia per tutta l’organizzazione fatta in economia e attraverso tante difficoltà.
Da allora sono diventato “ don chisciotte”… un “don chisciotte” che ha sognato, lavorato, si è battuto attraverso mille difficoltà m sempre con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare bene… Per anni molti hanno ironizzato su questa “etichetta” e forse ancora molti lo fanno ma… nella realtà a conti fatti, molti dei miei sogni si sono avverati, molta battaglie “impossibili” sono state vinte e stravinte e quindi, ad onor del vero, la versione moderna del “don chisciotte- Josè”, deve essere riveduta e corretta…

PARTE SECONDA:
ESPRIENZE CINEMATOGRAFICHE DEL PERIODO PARIGINO .
La grande svolta della mia vita fu nel 1959 quando decisi di partire emigrante per la Francia e di vivere a Parigi, dove vi restai sino al 1964 e vissi una importante esperienza lavorativa e formatica nel campo dello spettacolo e del cinema ,lavorando anche alla televisione francese, ma lavorando anche con registi e attori importanti.
Tanti incontri utili, indimenticabili, significativi . Ho ritrovato importanti documenti e ^ buste paghe^ che potranno servire per meglio fissare date e ricordi. Ne fornisco comunque , di seguito, un primo elenco, forse incompleto, ma sicuro e significativo.
Una delle prime esperienze lavorative fu con il giovane regista Claude Chabrol, proveniente dalla critica cinematografica , dalla famose rivista specializzata ^ Chayers du cinéma^ che si stava affermando, nel periodo della famosa ^nouvelle vague ^ . Ebbi alcuni giorni di lavoro in un suo film ^Le bonnes femmes^.
dovevo nuotare in una piscina con tante belle e giovani ragazze, ma non sapevo nuotare…non ho mai imparato… così fingevo, con i piedi appoggiati sul fondo della parte piu’ bassa della piscina…Siamo nell’inverno del 1959 ed erano pochi mesi che ero arrivato in Francia ( arrivai , credo nel mese di maggio…) avevo diciassette anni …
L’esperienza, durata qualche giorno , fu affascinante e mi permise anche di guadagnare qualche franco, avevo lasciato, il lavoro che avevo trovato per un periodo come ^stagiere^ presso il grand ^Hotel Prince de Galles ^ vicinissimo ai Champs Elisée ( ricordo, tra l’altro che i quel periodo vidi girare per la strada una mini-troupe con un giovane attore con cappello che poi a distanza di tempo riconobbi: era Jean Paul Belmodo durante le riprese del celebre film ^ A bout de soufle^…) Belmondo lo conobbi successivamente alla televisione francese quando mi diedero una piccola partecipazione in un programma con lui.
Dopo quella esperienza con Chabrol trovai altre saltuarie possibilità, anche perché mi davo molto da fare andando un po’ ovunque , da uno studio cinematografico all’altro, passando anche dagli uffici dei produttori e delle agenzie dello spettacolo.
Mi sono accorto, in certi casi, solo adesso, di aver lavorato in film con registi, attori e cineasti importanti, che non sempre individuai al momento, ma in ogni caso, certo, molti li vidi, ci parlai, ci lavorai vicino, anche per intere giornate: ricordo con simpatia ed emozione il grande regista Vincente Minelli ( e in quella occasione anche la sua giovane figlia Liza ) il famoso Glenn Ford, poi , naturalmente, Charles Boyer ( che con il figlio, ripeteva numerose volte la sua parte, le frasi che doveva pronunciare in inglese …) e poi tanti altri: Ingrid Bergman, Alida Valli, Jean Gabin, Marina Vlady, Jean Marais, Phlippe Noiret, Louis De Funes, Vittorio Caprioli, ecc. Certo uno degli incontri più curiosi, fu con una giovanissima e timida attrice all’inizio della sua carriera , una biondina graziosa che si chiamava Catherine Deveneuve…con la quale feci subito amicizia e conobbi, in quell’occasione la sorella , già affermata che portava il nome di Francoise Dorleac e che morì tragicamente qualche tempo dopo…
Poi vidi al lavoro , anche per intere giornate, registii importanti, tutti diversi nel loro stile: Jacques Derray, Anatole Litvac,Henry Verneuil, Alessandro Blasetti, Jean Dellanoy, Jacques Rosier ,Pierre Gaspard-Huit( la cui giovane e bella moglie, nota con il nome di fu, per un breve periodo, compagna di studi all’Accademia d’arte drammatica di Parigi …)
Ma non mi fermavo a queste esperienze perché m’intruffolavo un po’ ovunque, passando da un teatro di posa all’altro, cercavo occasioni di lavoro ma ero anche molto curioso di conoscere, di vedere, di apprendere…
Così vidi e conobbi Francois Truffaut, Marcel Carné, Orson Welles, Gene Kelly , Jacques Tatì, e tanti altri.
Non ero nessuno, giovane e ansioso, ma felice, felice di stare in quell’ambiente, a Parigi, tra tante celebrità, con tante emozioni e tante esperienze…Ormai ero uno di loro…
Riporto un’ elenco parziale e provvisorio delle produzioni cinematografiche (escluse quelle televisive ) di quel periodo ,a Parigi , dove ebbi dei momenti lavorativi :

1959 * LES BONNES FEMMES( DONNE FACILI/ PARIGI DI NOTTE ) regia di Claude Chabrol , con Bernadette Lafont, Claude Berri ( Paris Films Prod. - 9-10-11-12-dicembre 1959 ) COMPARSA ?
1960 * LE GIGOLO ( Orex Films 11-6-1960) - regia di Jacques derray con Jean Claude Brialy,Alida Valli. COMPARSA
1960 * LES PORTES CLAQUENTS ( Francos Films 28-29 giugno 1960 ) regia di Michel Fermand, Jacques Postrranaud, con Catherine Deveneuve, Fracoise Dorleac, Dany Saval -COMPARSA
1960 * BOULEVARD ( Orex Films 28-9 ) regia di Julien Duvivier con Magali’ Noel , Jean Pierre Leaud, COMPARSA
1960-* LA PRINCESSE DE CLEVES ( LA PRINCIPESSA DI CLEVES ) sog. di Jean Cocteau ( Silver Films 14-15-ottobre 1960 ) regia di Jean Dellanoy con Marina Vlady , Jean Marais, Lea Padovani. COMPARSA (con barba finta )
1960 *THE FOUR HORSEMAN OF THE APOCALYPSE- LES QUATTRE CAVALIERS DE L’APOCALISSE (I QUATTRO CAVALIERI DELL’APOCALISSE )-USA 1962- regia di Vincente Minelli con Glenn Ford,Charles Boyer, - PICCOLO RUOLO ( M.G.M. LOEW’S INT. CORP. 23-10-1960)
1961* BRAHM’S GOODBYE AGAIN - AMEZ-VOUS BRAHAMS ? -LE PIACE BRAHMS ? ) regia di Anatole Litvak con Ingrid Bergman, Antony Perkins, Yves Montant ( 5-10-1960 ) COMPARSA
1960 * LE DIVAN (cortometraggio colore ) INTERPRETE PRINCIPALE (SOFAC 20-8-1960)
regia di Bernard e Lia Van Leer .
1961 * LE PRESIDENT ( IL PRESIDENTE )
Regia di Henry Verneuil con Jean Gabin, Bernard Blier ( 25-11-1960 ) PICCOLO RUOLO PARLATO
1961 ^ TOUT L’OR DU MONDE ^ regia di René Clair con Philippe Noiret, Annie Fratellini- COMPARSA-
1961*LE CAPITAINE FRACASSE ( IL CAPITAN FRACASSA ) regia di Pierre-Gaspard Huit con Jean Marais, Philippe Noiret, Louis de Funes, ( Plazza Films-Unidex 4-2-1961 ) COMPARSA
1961* IO AMO, TU AMI regia di Alessandro Blasetti (Orsay Films 17-7-1961) COMPARSA
1962* ADIEU PHILIPPINE ( DESIDERI AL SOLE) (Francia ) regia di Jacques Rosier, con Yveline Cery, Vittorio Caprioli, PICCOLO RUOLO-
ALLA TELEVISIONE FRANCESE (O.R.T.F. )
- RICERCHE D’AVANGUARDIA (SERVICE DE LA RECHERCHE )
- LA PISTE AUX ETOILES ( piccolo ruolo ) regia di GILLES MARGHERITIS
- LES PERSES ( comparsa ) regia CLAUDE BARMA
- VARI PROGRAMMI di PIERRE TCHERNIA ( piccoli ruoli )
Negli anni successivi, lavorai in Italia, soprattutto alla RAI-TV , con una partecipazione speciale , come ^ospite d’onore^ , ancora nel periodo che vivevo a Parigi , cioè nel 1963 , a Milano in un programma di successo con Marisa Del Frate e Paolo Ferrari che sii chiamava ^Il Naso Finto ^ ( anzi a dire il vero si chiamava ^Il saltaleone^ ma fu cambiato, all’ultimo momento, perché, si diceva, poteva avere dei riferimenti con l’allora Presidente della Repubblica che si chiamava Leone…). Ecco dunque un breve elenco incompleto:

Per la RAI-TV
- 4 GAGS TV (sceneggiatura- interpretazione ) 1963
- PASSAGGIO OBBLIGATO ( anche produzione ) -1° ver. 1970-2° ver. 1973
- UN MARE DI GAGS (anche produzione ) -1979
- STORIA DEL CIRCO - regia e sceneggiatura
- CAGLIOSTRO - regia e scenggiatura
- FOSSILI DEL BOLCA - regia e sceneggiatura
- L’ANTIQUARIO - regia e sceneggiatura
- L’ARTE DEL COMICO ( regia e testi )
- COMICHE LAUREL -HARDY ( testi e regia )
In Yugoslavia:
* LA DOLCE MORTE DELL’UOMO MASSA (Tv Koper )

* NUMEROSE TRASMISSIONI RADIOFONICHE PER LA RAI:
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* LA MACCHINA DEL RIDERE ( con intervista originale ad Alberto Moravia ecc. )
* VARIE PER LA TERZA RETE RADIOFONICA RAI
* LA SATIRA/PETROLINI/L’UMORISMO/ CHAPLIN/ ecc.
PROGRAMMI DELL’ACCESSO- AUTOGESTITI TRASMESSI DALL RAI-TV ( televisione e radio )
Per le varie associazioni e iniziative di Jose’ Pantieri
_______________________________________________________________________________________________* NUMEROSE INTERVISTE E SERVIZI PER LE TELEVISIONI E LE RADIO ITALIANE E STRANIERE
(per il momento è molto difficile fare un’elenco: RAI-TV/CANALE 5/TELEMONTECARLO/ TV BRASILIANA/CINESE/ TEDESCA/FINLANDESE/ARGENTINA/VATICANA/FRANCESE ecc.)


Passiamo adesso ad esaminare le attività culturali anche se , a distanza di anni,è sempre più difficile, per me, ricordare e rintracciare i ricordi e documentarli con precisione . Occorre tuttavia fare una breve premessa.
Nel corso degli anni le mie attività culturali, che hanno preso diverse direzioni e che si sono sviluppate in maniera sempre più coinvolgente e predominante, hanno avuto degli obbiettivi precisi . Sempre la cultura , per me, è impegno sociale totale, e a poco a poco, forse, si è delineata una linea che, spero chiara e adottata da tanti.
Una linea culturale e sociale che spero di poter diffondere meglio attraverso i miei scritti, passati, presenti e futuri. Certo il punto di partenza è il cinema e lo spettacolo di qualità ; la comicità come arte e come impegno sociale; l’arte e la cultura in genere al servizio dell’umanità per migliorare la qualità della vita; la ricerca , la conservazione e lo studio delle immagini e dei suoni,per una nuova cultura e un nuovo mezzo d’indagine.
Ma, spero sia ben chiaro sempre, l’ispirazione di base, quella fondamentale che deve attingere è l’insegnamento di Cristo, principio e fine, sempre di tutto. Tutto , per me, s’ispira all’insegnamento di Cristo. Naturalmente, con mie interpretazioni, attingendo, forse, da altre fonti, da altre culture , da altre religioni, oppure, forse, con errori e contraddizioni…. Intendiamoci è proprio questo il lavoro dell’essere umano. E’ questo il fascino della vita, della nostra esistenza terrena, quello di ricercare, studiare,capire, interpretare e svolgere , un compito, una missione, un ruolo con lo scopo del ^bene comune^ , di migliorare la ^qualità della vita^ , di contribuire, in qualche modo, al bene e al meglio…
Ecco una lista di attività ( escluse quelle realizzate dalle miei Associazioni e da me promosse e organizzate) che sono state divise ed elencate in forma provvisoria e parziale:
* UNIVERSITA’- LEZIONI
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* ROMA - UNIVERSITA’ INTERN. DI STUDI SOCIALI- PRO DEO -1968
* MILANO - UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE -S.S.C.S.- 1969
* GINEVRA - UNIVERSITA’ STATALE - 1977
* HELSINKI - UNIVERSITA’ DELLE ARTI - 1991
* LIMA- UNIVERSITA’ STATALE - 1975
* SANTIAGO DEL CILE - PONTIFICIA UNIVERSITA’ CATTOLICA- 1975


- CONFERENZE
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- TOKYO - ISTITUTO DI CULTURA ITALIANO-1981
- ISTITUTO FRANCO-JAPONAIS-1981
* MUSEO D’ARTE MODERNA- CENTRO CINEMATOGRAFICO NAZIONALE CINETECA GIAPPONESE- 1981

- IL CAIRO - ISTITUTO ITALIANO-1976
- IL CAIRO - DANTE ALIGHIERI-1976
- ATENE - ISTITUTO ITALIANO-1976
- MALTA- LA VALLETTA - - ISTITUTO ITALIANO-1976
- MALTA-FLORIANA - ISTITUTO CATTOLICO - 1976
- STOCCARDA - ISTITUTO ITALIANO- 1975
- COLONIA - ISTITUTO ITALIANO-1975
- AMBURGO - ISTITUTO ITALIANO -1975
- DUBLINO - ISTITUTO ITALIANO-1980
- COPENAGHEN - ISTITUTO ITALIANO- 1975
- STOCCOLMA- ISTITUTO ITALIANO -1974
- HELSINKI- ISTITUTO ITALIANO ( in collaborazione con Gohete Inst. e Centre Francais )-1991
- HELSINKI- CENTRE CULTUREL FRANCAIS -1991
- BUENOS AIRES - ISTITUTO ITALIANO - 1975
- CORDOBA( ARGENTINA ) - CENTRO ITALIANO DANTE ALIGHIERI - 1975
- MONTEVIDEO - ISTITUTO ITALIANO- 1975
- SANTIAGO DEL CILE - ISTITUTO ITALO-CILENO - 1975
- LIMA - ISTITUTO ITALIANO - 1975
- AREQUIPA (PERU’ ) - CINE CLUB BLACO Y NEGRO - 1975
- MARSIGLIA - ISTITUTO ITALIANO -1988
- NIZZA - CENTRO INTERNAZIONALE
- LISBONA- ISTITUTO ITALIANO - 1989
- BILBAO - FESTIVAL
- CATANIA- CENTRE CULTUREL FRANCAIS - 1976
- FIRENZE - INSTITUTT FRANCAIS - 1976
- ROMA - CENTRE CULTUREL FRANCAIS- 1976
- MILANO - CENTRE CULTUREL FRANCAIS -1983
- ROMA-(ANICA)U.N.A.C.
- FANO -(RASSEGNA ANTICA ROMA NEL CINEMA ) - 1991
- FERRARA -CENTRO CULTURALE - 1979
- RIMINI - CASINO’ CIVICO - 1984
- FORLI’ - CAMERA DI COMMERCIO - 1984
- ROMA - UNIVERSITA’ ^LA SAPIENZA^ 1983
- MILANO - M.I.F.E.D. 1982
- ROMA- UNIVERISTA’ TERZA ETA’ - 1995
- PERUGIA - REGIONE - 1981


* CONFERENZE CON PROIEZIONI SPECIALI

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- CROCIERA COSTA ARMATORI -(Spagna-Egitto-Israele-Grecia) 27-2-1981/ 6-1-1982
- CROCIERA COSTA ARMATORI ( Spagna- Marocco- Canarie- Senegal -) 27-12-1980/ 8-1-1981
- CROCIERA COSTA ARMATORI ( Spagna- Egitto- Israele- Grecia ) 11-21/7/1988
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- PARTECIPAZIONI , CON INTERVENTI PUBBLICI A FESTIVALS E CONVEGNI

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- VENEZIA ( CONVEGNI E FESTIVALS) (con intervento pubblico )
- SORRENTO ( con intervento pubblico )
- ASSISI ( CINEMA RELIGIOSO ED ECUMENICO )(con intervento pubblico e proiezioni )
- GORK(IRLANDA ) ( con intervento pubblico e proiezioni )
- BORDIGHERA ( con intervento pubblico )
- VERUCCHIO- (CENTRO PIO MANZU’)( con intervento pubblico)
- BOLOGNA / con intervento pubblico )
- ROMA ( varie occasioni e interventi con proiezioni )
- CANNES - ( proiezioni e interventi pubblici )
- LOCARNO
- BELLINZONA ( FESTIVAL CINEMA PER RAGAZZI ) (con intervento pubblico e proiezioni )
- CATTOLICA ( con intervento pubblico )
- SAN MARINO (AIACE- CINEMA D’ESSAI )( con intervento pubblico e proiezioni)
- PRATO ( ARCHIVI FOTO ) (con intervento pubblico )
- PERUGIA ( con intervento pubblico )
- FIRENZE
- PESARO ( con intervento e proiezioni )
- VIAREGGIO ( omaggio a POLIDOR) (con intervento pubblico e proiezioni)
- CANNES ( con interventi pubblici e proiezioni )
- NIZZA (con interventi pubblici )
- PARIGI ( con interventi pubblici e proiezioni )
- BILBAO ( cinema sportivo ) ( con interventi pubblici e proiezioni )
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- CORSI

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(DI AGGIORNAMENTO DOCENTI SCUOLE ITALIANE)VARI PER ADULTI E STUDENTI

- ROMA ( AGGIORNAMENTO DOCENTI PER MINISTERO P.I.) 5-6- novembre 1975
- FIRENZE ( AGGIORNAMENTO DOCENTI PER MINISTERO P.I.)15-19 ottobre 1975
- RAVENNA (AGGIORNAMENTO DOCENTI PER MINISTERO P.I.) 1973
- ISCHIA (AGGIORNAMENTO DOCENTI PER MINISTERO P.I. ) 1975
- RIMINI- CENTRO ZAVATTA - CORSO CINETELEVISIVO
- RIMINI -SEMINARIO DIOCESANO- CORSO CINETELEVISIVO
- RIMINI- CORSO NAZIONALE CINETELEVISIVO
- RICCIONE - CIRCOLO CULTURALE- TECNICA E TEORIA DEL FILM
- FORLI’- SCUOLA MEDIA PASCOLI-
- CESENA - SEMINARIO- CORSO CINETELEVISIVO
- PENNABILLI - SEMINARIO - CORSO CINETELEVISIVO
- MORCIANO DI ROMAGNA- CORSO CINETELEVISIVO (breve)
- MISANO ADRIATICO - CORSO CINETELEVISIVO (breve)
- MERCATINO CONCA - CORSO CINETELEVISIVO (breve)
- REPUBBLICA DI SAN MARINO ( DOGANA-DOMAGNANO - DOMAGNANO)



- ATTIVITA’ VARIE ( SAGGI- ARTICOLI- INTERVISTE ecc. )
- ( VITA E PENSIERO/ LA RIVISTA DEL CINEMATOGRAFO/ PRESIDENZA DEL CONSIGLIO/ RELAZIONI SOCIALI/ AUDIOVISIVI/ ECC. )


- PUBBLICAZIONI

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* L’ORIGINALISSIMO BUSTER KEATON (1963) Ed. C.S.C- A.I.C.C.A. . Milano pag.
- GLI EROI DELLA RISATA ( 1964 ) Ed . Giordano - Milano pag.
- I MAGNIFICI LAUREL & HARDY ( 1965 )Ed. C.S.C.TV. pag. 210 tradotto in Portoghese
- ALMANACCO DEL CINEMA MUTO ITALIANO (1895-1930) a cura di Roberto Chiti, Jose’ pantieri e Paolo Popechich pag. 240 Ed- C.S.C.TV.-Roma
- CINEMA & COMICITA’ IN ITALIA( 19 ) pag. 260 Ed. C.S.C.TV.-Roma
- ALBUM DEL CINEMA MUTO ITALIANO N° 1 a cura di Jose’ Pantieri
Ed. C.S.C.TV. - Roma pag. 208
- PINA RENZI- Ed. C.S.C.TV. pag. 90
- DIEGO FABBRI Ed- C.S.C.TV. (edizione ridotta prov. ) pag. 48
- FILOTEO ALBERINI, PIONIERE DEL CINEMA ITALIANO Ed. M.I.C.S.- Roma - pag. 64
- CINEMA & CIRCO IN ITALIA Ed. C.E.C.S.- Roma pag. 144
- CINEMA & RELIGIONE IN ITALIA Ed. C.E.C.S. - Roma - pag. 144
- ASPETTI DEL CINEMA DELL’EMILIA E ROMAGNA , IERI E OGGI - Ed. C.S.C.TV. Roma - pag. 68
- CINEMA, RESTAURO E CINETECHE IN ITALIA ed. C.S.C.TV. - Roma pag. 68
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PUBBLICAZIONI EDITE E DIRETTE DA JOSE’ PANTIERI
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* DIZIONARIO DEI REGISTI DEL CINEMA MUTO di Roberto Chiti - ed. M.I.C.S.- Roma pag.
* LE DESSIN ANIME SANS CAMERA di René Charles- Ed. C.S.C.TV. - Pag ( in francese )
* ENCICLOPEDIA DEL CINEMA E DELLA TV LIGURE DI IERI E DI OGGI vol. I°- ^il chi e’ ?^ di Roberto CHITI-Ed. C.S.C.TV.-Roma pag. 272
* ENCICLOPEDIA DEL CINEMA E DELLA TV LIGURE DI IERI E DI OGGI vol. II° -^i film^ - ed. C.S.C.TV.- Roma , pag. 248-
* OMAGGIO ALL’IMMAGINE IN MOVIMENTO Ed. M.I.C.S.- roma vari autori pag. 56
* MANIFESTO ENCICLOPEDICO DEL CINEMA MUTO ITALIANO a cura di Paolo Popeschich

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Nota riassuntativa e breve :

JOSE' PANTIERI

Cineasta, storico,umanista e promotore culturale di notorietà internazionale ha vissuto e studiato a Parigi dal 1959 al 1964 dove ha iniziato la sua poliedrica attività lavorando prima nel cinema e alla televisione, come regista, attore, sceneggiatore( per la RAI-TV e la O.R.T.F e con registi e attori famosi come: Vincente Minelli, Claude Chabrol , Alessandro Blasetti, Jean Gabin, Glen Ford, Charles Boyer, Ingrid Bergman, Marina Vlady , ecc.) e anche , per un paio di telefilm, come produttore ( "Passaggio Obbligato" del 1973 e " Un mare di gags" del 1979).
Come studioso , storico e promotore culturale è stato invitato , per corsi, lezioni e conferenze dal Ministero della Pubblica Istruzione, dalle Università di Milano (Cattolica) , Roma (Pro Deo ), Helsinki(Statale ), Losanna (Statale ), Santiago del Cile, Lima ecc.
Ha pubblicato numerosi saggi e volumi ( tra questi: "L'originalissimo Buster Keaton" (1963); "Gli eroi della risata" (1965); "Monty Banks"(1976); "I magnifici Laurel & Hardy "(1986); "Pina Renzi" ( 1989); "Diego Fabbri" (1990) ; "Cinema e religione in Italia" ( 1991); "Cinema e circo in Italia" ( 1992);"Cinema & comicità in Italia "( 1994) ; "Due eroi della risata" ( 1998); e altri in collaborazione : "Almanacco del cinema muto italiano"; "Album del cinema muto italiano"; "Lyda Borelli"; ecc.
Ha svolto attività culturali in più di trenta nazioni invitato da Università, Istituti di cultura, Seminari,Crociere ,Convegni e Festivals ( da Tokyo a Stoccolma e da Buenos Aires ad Atene ) .
Numerose sono le iniziative e le Istituzioni da lui fondate e animate nel corso degli anni: dalla leggendaria "Usine à gags" ( Movimento d'avanguardia artistico e culturale per il rinnovamento dell'arte comica) all'A.I.C.C.A. (Association Intérnationale du Cinéma Comique d'Art), poi successivamente e legalmente il C. S.C.TV. ( Centro Studi Cinetelevisivi, legalizzato il 28-3-1978 e poi divenuto nel 1986 M.I.C.S. Museo Josè Pantieri del Cinema e dello Spettacolo ). Poi il C.E.C.S. ( Comitato Ecumenico per le Comunicazioni Sociali ) legalizzato nel 1985 e la F.I.A.I.S. (Federazione Internazionale degli Archivi delle Immagini e dei Suoni) nata ufficialmente il 22-4-1993, poi altre iniziative di carattere culturale e sociale, cone il CO.I.F. (Comitato Italia-Finlandia). JOSE' ( in cui vero nome è GIUSEPPE AMEDEO ) è nato a Forlì il 19-11-1941, si è sposato con una finlandese Outi Liinamaa ed è padre di due figli: Elia-Buster e Karin-Maria.
Cattolico impegnato da sempre nel sociale e nella cultura, non ha mai fatto parte di alcun partito politico.

Vincitore "morale" di alcune importanti battaglie culturali e ideologiche: - la rivalutazione dell'arte e degli artisti comici; - la rivalutazione del "cinema muto" e degli artisti del passato; - la valorizzazione della memoria storica collettiva "visiva e sonora"; ha raggiunto, dopo anni di lavoro e di difficoltà, uno dei suoi obbiettivi, l'apertura di un grande e moderno Museo del Cinema e dello Spettacolo , ubicato attualmente nel centro di Roma in Via Portuense 101, che dispone di enormi archivi di film rari d'epoca, video, libri, foto, manifesti e cimeli importanti e unici, nonchè di sale di proiezione, laboratori e servizi di pubblica utilità.
Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, lo Stato Italiano , su proposta del Governo, nella seduta del 10 settembre 2005 e con Decreto del Presidente della Repubblica del 16 settembre 2005 , lo ha inserito tra i pochi ^cittadini italiani di chiara fama, che abbiamo illustrato la Patria con i meriti acquisiti nel capo delle scienze, delle lettere, delle arti ecc. ^ ed è anche, da tempo Cavaliere dell’OMRI.

A sessant'anni, dice " vorrei fare di più e meglio per sentirmi più utile "


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BREVI NOTIZIE sul


M.I.C.S. -MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO di ROMA

Via Portuense 101 ( Porta Portese -Trastevere )

ROMA tel 063700266 e-mail ^museocine@virgilio.it^

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Il M.I.C.S -MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO è una grande realtà culturale e sociale, unica nel suo genere, con una sede espositiva di 1500 mq. nel centro di Roma, in Via Portuense 101 ( Porta Portese)

Si tratta di una delle più importanti raccolte del settore, con un patrimonio inestimabile, frutto di una ricerca e di un lavoro altamente specializzato, sul cinema e lo spettacolo ( teatro, circo, musica,radio, televisione,fotografia, ecc.) riguardante l'immagine e il suono come memoria storica collettiva dell'umanità.

Una straordinaria e affascinante esposizione di cimeli appartenuti a grandi artisti, apparecchiature, costumi,manifesti, foto, film d'epoca,curiosità e rarità in molti casi uniche al mondo e di grande importanza.

Oltre ai prestigiosi archivi: la fototeca, con due milioni di foto dal 1850 sino ai giorni nostri. La cineteca, con circa 5000 film d'epoca, in gran parte unici al mondo. Poi ancora: la biblioteca, emeroteca,videoteca,registroteca ecc. Sale di proiezione, moviole e attrezzature professionali di vari formati, laboratori e collegamenti satellitari TV, fanno del M.I.C.S. un punto di riferimento indispensabile e, in certi casi, veramente di primo piano ( specializzato sopratutto nelle rarità del cinema muto italiano ed europeo, ma anche in raccolte insolite e moderne ).

Per il momento, si effettuano VISITE GUIDATE DELLA DURATA di 90 minuti al MARTEDI',GIOVEDI',SABATO dalle ore 17, oppure, su appuntamento per gruppi e in lingua straniera (tel 063700266). Negli stessi giorni alle 16.30 iniziano le proiezioni di film classici e rari.

Il M.I.C.S. organizza manifestazioni periodiche, come la famosa SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL CINEMA MUTO ( la più antica e importante del settore ), le rassegne sul CINEMA COMICO ; ROMA E IL CINEMA; GRANDI CINEASTI ITALIANI;CINEMA E RELIGIONE, ecc.

Molto apprezzate sono le sue pubblicazioni ( fuori commercio e riservate agli iscritti ).

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Cenni storici:

Fondato a Parigi nel 1959 da Josè Pantieri, fu costituito legalmente a inizialmente come "Associazione -Centro Studi Cinetelevisivi - C.S.C. TV." con atto a rogito del Notaio Francesco M. Pelliccioni in data 25.3.1978 reg. a Rimini il 28.3.1978 n°1421 mod.I e modificato con rogito del Notaio Mario Tabacchi in data 31.12.1986 a Rimini, e successivamente in data 27.9.1990 rep.n°14.091 rac.n°2.869 registrato a Rimini il 17.10.1990 n°1985 Vol.I

DICHIARATO UFFICIALMENTE CON DECRETO DELLA SOPRINTENDENZA DEL 9-7-2003 ^ DI CRANDISSIMO VALORE STORICO^

Per grazia ricevuta il M.I.C.S. è stato consacrato alla B.V. DEL FUOCO- Aderente alla F.I.A.I.S. FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DEGLI ARCHIVI DELLE IMMAGINI E DEI SUONI- --------------










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