Il ruolo di Bric nel fumetto "Scandy "

24/dic/2010 10.55.02 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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IL RUOLO DI BRIC NEL FUMETTO " SCANDY "

Se la vita e le imprese di Giorgio Castriota Scanderbeg ( " Scandy " nel
fumetto ) sono notissime a livello mondiale dato che sull'Eroe sono stati
pubblicati migliaia di libri in moltissime lingue del mondo; se Rosanera
rappresenta un enigmatico personaggio salito alla ribalta perchè ritratta più
volte dal famoso pittore francese Ernest Hebert, cosa che le avrebbe aperto la
strada per divenire una delle più importanti modelle di Francia e le cui
origini familiari a Cervara di Roma sono ancora da scoprire, insieme ai suoi
persorsi esistenziali, è necessario spendere due righe anche su Bric, nome del
bastardello utilizzato dal veterinario Giuseppe Parrelli come logo della L.A.I.
( Lega antivivisezionista italiana ) e simbolo contro la vivisezione e
l'abbandono degli animali. Per comprendere l'importanza di Bric bisogna fare un
passo indietro nel tempo e tornare all'anno 1981, periodo in cui il dr.
Parrelli cercò di organizzare un referendum popolare che portasse
all'abolizione della pratica crudele della vivisezione. A quel tempo furono
mobilitati per circa tre mesi i tremila soci della L.A.I ed altri cittadini
favorevoli all'iniziativa, per sostenere uno sforzo notevolissimo per questa
organizzazione animalista. Furono tre mesi di grande impegno e sacrificio,
svolti su quasi tutto il territorio nazionale, che avrebbero portato alla
raccolta di 350.000 firme sulle 500.000 necessarie. Non si potè svolgere il
desiderato referendum anche perchè alla L.A.I. mancò il sostegno di altre
importanti associazioni animaliste: ma fu comunque un grande successo su cui
continuare le future battaglie per il rispetto dei diritti degli animali.
Purtroppo, insieme al successo, giunsero presto anche molte grane: in molti
capirono che le battaglie animaliste portavano dritte al consenso politico e al
potere. Nel 1988, anno della morte del dr. Giuseppe Parrelli, la L.A.I. era
capace di raccogliere tra i propri soci ed amici non meno di 3.000 voti e molti
altri di influenzarne. Ci fu chi cercò di utilizzare a livello personale tale
patrimonio di consensi ma la signora Giuseppina Parrelli, vedova del
veterinario appena deceduto, si oppose a condizionare la vita futura della L.A.
I. attraverso favoritismi politici. Quest'opposizione portò a dei micidiali
attacchi contro la L.A.I. ed il suo Rifugio per animali abbandonati, le cui
conseguenze hanno tuttora degli effetti. Nel 1996, infine, ci fu chi capì
quanto stava avvenendo e si azionò per impedire un'evidente ingiustizia. Comesi
vede, dunque, i personaggi del fumetto " Scandy ", ognuno per la sua storia,
sono degli eroi in cerca, soprattutto, di Verità e Giustizia e non cesseranno
mai di cercarle in quanto esse appartendono loro di diritto.

Costantius




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