UN'ALTRA AGGRESSIONE- VETERINARI SOLIDALI E PREOCCUPATI

21/gen/2011 12.50.34 ANMVI Contatta l'autore

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UN ALTRO VETERINARIO AGGREDITO - GRIGLIO (AIVEMP): “SIAMO SOLIDALI E PREOCCUPATI”

Iniziativa nazionale il 28 gennaio in Calabria per sensibilizzare la stampa e l’opinione pubblica

 

(Cremona, 21 gennaio 2011) Un altro veterinario ASL aggredito nel corso delle sue mansioni ufficiali. L’azione violenta in un allevamento del parmense in seguito alla quale il veterinario ufficiale ha riportato lesioni alla mandibola. Bartolomeo Griglio,  Presidente dell’Associazione Italiana Medicina Veterinaria (AIVEMP) si dice “solidale e preoccupato per un fenomeno che non si arresta e che attenta anche alla sanità degli animali e alla sicurezza alimentare dei cittadini. Per questo il 28 gennaio saremo in Calabria a richiamare la sensibilità della stampa e dell’opinione pubblica ”.

COSA SI STA FACENDO?

LE INIZIATIVE DELLA VETERINARIA

Venerdì 28 gennaio a Chiaravalle Centrale (Catanzaro) AIVEMP organizza il convegno “Sicurezza alimentare e sicurezza dei medici veterinari”. I lavori inizieranno alle 15.30 presso l’Imperial Hotel e vedranno la partecipazione del Procuratore Aggiunto presso Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, e del Direttore Generale della Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute, Silvio Borrello.

In Parlamento sono state presentate due interrogazioni parlamentari. Quella di ieri è dei deputati veterinari On Rodolfo Viola e On Gianni Mancuso per chiedere al Ministro della Salute diposizioni operative urgenti. I parlamentari Viola e Mancuso parteciperanno venerdì prossimo al convegno di Chiaravalle Centrale (Catanzaro).

Il Ministero della Salute ha istituito nel 2010 un Osservatorio che sta monitorando il fenomeno per individuare soluzioni al quale partecipano anche esponenti delle Forze dell’Ordine, degli Ordini veterinari e del Sindacato di categoria. I 100 Ordini dei Medici Veterinari Italiani, nel 2009, hanno firmato un appello al Governo per la legalità.

UN LUNGO ELENCO DI CASI

Gli attentati e gli atti intimidatori vogliono impedire le ispezioni veterinarie  e vengono reiterate soprattutto nelle aree a maggior densità criminale. Ma colpiscono dal Nord al Sud, alimentando una casistica in costante crescita: auto incendiate, proiettili in busta, minacce ai familiari, aggressioni verbali e fisiche. Solo ieri nel parmense l’ennesima violenta aggressione ai danni di un veterinario Asl. Le minacce non hanno risparmiato nemmeno i dirigenti ministeriali nel corso delle attività ispettive istituzionali.

UFFICIO STAMPA AIVEMP- Federata ANMVI - Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani

CONTATTI: 0372/40.35.47 (41) - 339/6445591 - – www.aivemp.it

 

 

 

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