il 17 Marzo mettiamo una bandiera alle nostre finestre

La questione se il prossimo 17 marzo sarà o meno un giorno lavorativo, non vuole essere l'oggetto del mio intervento, ma indipedentemente se ci recheremo o meno sul posto di lavoro, sarebbe bello che per quella giornata alle finestre delle nostre case, potesse sventolare la nostra amata bandiera e magari portare sui nostri abiti un piccolo segno che rimandi a quei tre colori.

14/feb/2011 10.15.04 associazione euromediterranea Contatta l'autore

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La questione se il prossimo 17 marzo sarà o meno un giorno lavorativo, non
vuole essere l'oggetto del mio intervento, ma indipedentemente se ci recheremo
o meno sul posto di lavoro , sarebbe bello che per quella giornata alle
finestre delle nostre case, potesse sventolare la nostra amata bandiera e
magari portare sui nostri abiti un piccolo segno che rimandi a quei tre colori.
Non solamente come accade quando vince la "nazionale" ma per ricordare che quel
giorno è, in qualche modo il "compleanno" dell'Italia, una delle poche feste
che veramente unisce gli italiani.
Non vuole essere un gesto "contro " qualcuno o qualcosa, ma un segno di
appartenza , gesto per dire agli altri che ci riconosciamo tutti nei valori che
la nostra bandiera incarna. Valori, che ci vengono dalla Rivoluzione Francese,
e che sono i valori di libertà, eguglianza e fratellanza.
Attraverso la bandiera e i valori a cui essa rimanda, riscoprimo anche la
bellezza del Risorgimento, che prima di tutto non fu mai una movimento
"esclusivo " del popolo italiano bensi, "inclusivo" e che seppe sucitare
simpatie in popoli che, come diceva il grande Mazzini : "non erano ma anelavano
a divenire Nazioni". Ricordando anche , come motli accorsero dalle altre parti
dell'europa e del mondo a lottare per l'indipendenza della Patria, allo stesso
modo nel quale oggi molti stranieri contribuiscono all'economia dell'Italia.
Per questo sarebbe bello coinvolgere in questo movimento alla riscoperta del
Risorgimento non solo i "vecchi " italiani ma anche i "nuovi" italiani, coloro
che la necessità e la sorte ha portato a vivere nelle nostre città e nelle
nostre case, viviamo con loro la riscoperta dei valori del Risorgimento e con
loro, con tutti coloro che "amano l'italia" a prescindere dalle idee politiche,
culturali o dalle differenze di etnia o religione cerchiamo di dare un senso
concreto alla parola "Patria".

Dott. Marco Baratto
Associazione Lodigiana per lo Studio del Risorgimento
Mulazzano - Lodi


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