L'INAF RESTITUISCA IL MUSEO COPERNICANO ALLA CITTA' DI ROMA

L'INAF RESTITUISCA IL MUSEO COPERNICANO ALLA CITTA' DI ROMA MUSEO ASTRONOMICO E COPERNICANO DI ROMA: LE RAGIONI BUROCRATICHE E LOGISTICHE NON POSSONO PREVALERE SUGLI INTERESSI DELLA CULTURA

08/set/2005 12.31.11 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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MUSEO ASTRONOMICO E COPERNICANO DI ROMA: LE RAGIONI BUROCRATICHE E LOGISTICHE NON POSSONO PREVALERE SUGLI INTERESSI DELLA CULTURA

Qualcuno dice che per ottenere risposte etiche, filosofiche o sociologiche,
non bisogna mai rivolgersi agli scienziati. A noi piace avere fiducia negli uomini
e pensiamo che il buon senso e la ragione siano due strumenti eccellenti
per superare molte difficoltà che ci presenta la vita. Riteniamo che quello
della scienza può essere considerato un sistema che possiede da tempo,
al suo interno, strumenti d'analisi e regole non solo per controllare
la veridicità delle proprie affermazioni, ma anche per capire quali
devono essere i limiti da non superare. Tutti sappiamo che la scienza
diviene un male quando viene utilizzata per imporre agli altri
la propria volontà; quando viene utilizzata per manipolare situazioni
in cui sono coinvolte speranze e desideri di altri esseri umani;
quando viene utilizzata senza il giusto rispetto della dignità altrui
o addirittura per provocare stati di disagio o di sofferenza. Da ciò
consegue che gli scienziati, per poter adempiere pienamente
alle proprie funzioni e responsabilità, devono rispettare il sistema
sociale in cui sono inseriti e saper affrontare, con gli altri cittadini,
un giusto confronto democratico e civile. Anche perché spesso
negli ambienti scientifici può radicarsi la tendenza, da parte
degli addetti ai lavori, a presentare la propria attività come
una specie di missione, i cui riflessi vengono presentati
come verità incontrovertibili e le cui strutture organizzative
programmate senza tener conto delle volontà esistenti
nel contesto territoriale. Questa forma di pensiero, la Storia insegna,
possiede in nuce gli ingredienti giusti per alimentare contrasti e guerre.
Noi vogliamo ricordare che la scienza è un prodotto dell'intelligenza
umana: non può nè deve prendere il sopravvento sull'uomo. Per evitare
questa eventualità, è necessario conservare, in ogni atto o
comportamento, l'umanità. L'uomo non si può nutrire solo di conoscenze,
ma anche di virtù, che sono costituite di radici, di appartenenza, di memoria.
E a questo proposito vogliamo ricordare che esiste un nesso profondo
che lega strumenti ed idee moderne a quelli che troviamo nei Musei (Museo
Astronomico e Copernicano docet) a testimonianza del percorso di
avanzamento scientifico dell'uomo. La memoria del passato ci conforta
nel pensare che buon senso e capacità critica siano i mezzi più adatti
per orientarsi ed agire in una società dove scienza e tecnologia mirano
a dominare, spesso dimenticando che creatività artistica, capacità letteraria
e scoperta scientifica si originano dalla stessa fonte: la materia cerebrale
dell'uomo, generatrice di attività complesse dove desiderio, volontà, ragione
ed intuizione procedono in un rapporto interrelato. E' la stessa materia cerebrale
che porta taluni uomini, a causa di miopi calcoli, a forzare gli equilibri
esistenti tra le cose e le persone, provocando reazioni che talora possono
divenire incontrollabili. L'INAF DUNQUE RESTITUISCA ALLA CITTA' DI ROMA IL SUO MUSEO ASTRONOMICO E COPERNICANO.


Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea







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