comunicato salute

E per i medicinali appartenenti alla lettera C,con ricetta medica ma spesa a totale carico del cittadino, il farmacista su richiesta del cliente (qualora non risulti apposta dal medico l'indicazione della non sostituibilità del farmaco presciritto) è tenuto a fornire un medicinale avente uguale composizione in principi attivi, ma a prezzo più basso di quello del medicinale prescritto.

Allegati

11/set/2005 20.54.58 associazione acusp Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
 
Liberalizzato il prezzo dei farmaci in Italia. E' questa la grande e positiva novità riconosciuta dalla maggioranza delle associazioni dei consumatori all'iniziativa del Ministro Francesco Storace,durante l'incontro tenutosi ieri al Ministero della Salute, per fare il punto sulla legge 26 luglio 2005, n.149, recante disposizioni urgenti per il prezzo dei farmaci non rimborsabili dal Servizio Sanitario nazionale.
 
Tale legge prevede: sconti fino al 20% per i prodotti da banco,senza obbligo di prescrizione medica (ad esempio, aspirina) e i farmaci di automedicazione sul prezzo massimo stabilito dall'azienda titolare.
 
E per i medicinali appartenenti alla lettera C,con ricetta medica ma spesa a totale carico del cittadino, il farmacista su richiesta del cliente (qualora non risulti apposta dal medico l'indicazione della non sostituibilità del farmaco presciritto) è tenuto a fornire un medicinale avente uguale composizione in principi attivi, ma a prezzo più basso di quello del medicinale prescritto.
 
E' chiaro, che adesso bisogna promuovere Campagne di sensibilizzazione e informazione, perchè tutti i consumatori siano a conoscenza delle nuove norme farmaceutiche.
 
Per questo, anche l'Acusp si attiverà. Tra le primissime iniziative. La diffusione di 10mila copie del periodico "il punto", con le regole d'oro che qualificano una farmacia virtuosa, cioè, che applica correttamente la legge. Per questo, il farmacista deve:
1)porre una o più copie dell'elenco (pubblicato dall'Agenzia Italiana del farmaco) dei medicinali equivalenti, in modo ben visibile al pubblico all'interno di ciascuna farmacia,così da consentire al cliente di sfogliare l'elenco e chiedere il farmaco a prezzo più basso
2)applicare lo sconto (che può variare da medicinale a medicinale) sui farmaci da banco a tutti i clienti, senza discriminazione alcuna.La Legge prevede pure che sulle confezioni già in commercio deve essere riportata la dicitura "prezzo massimo di vendita euro...", in modo che lo sconto sia trasparente.
Attualmente, a Napoli e provincia già un 20% delle farmacie napoletane sta praticando gli sconti sui farmaci,come comunicato ieri dall'Acusp al Ministro Storace previsti dal decreto del Ministro Storace; sconti applicati, in gran parte, su i consumi di maggiore vendita o con percentuali ridotte e inferiori al 20%.Ma,per fine mese il restante delle farmacie venderà i medicinali scontati.
 
L'Acusp, comunque, vigilerà perchè alle promesse degli sconti seguano fatti.
In mancanza dei quali la Legge 149 del luglio 2005 prevede sanzioni a carico dei farmacisti.
Per questo è fondamentale la collaborazione dei cittadini (acusp@inwind.it,sms 3398697687, fax 0815802828 - 5780263)
Inoltre, l'Acusp ha scritto ai Sindaci dei Comuni di Napoli e provincia,isole comprese. perchè le bacheche esterne delle farmacie riportino chiaramente (scrittura a computer e sufficientemente illuminata) gli indirizzi e i numeri di telefono delle farmacie che effettuano turni serali, prefestivi e festivi. Attualmente, invece, di notte è problematico leggere il nominativo della farmacia in servizio è ciò fa perdere tempo prezioso al cittadino in cerca di medicinali.
Il Presidente dell'Acusp (associazione contribuenti utenti servizi pubblici)
Dr Alfredo Capasso
3398697687
 
 
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl