Al ritorno da
una lunga vacanza e avendo visitato Spagna, Portogallo e un po’ di Germania
abbiamo deciso di andare in Polonia, visto che mia moglie è polacca. Li’
abbiamo girato per ben un mese col cane al seguito senza riscontrare mai nessun
problema e senza che Willy fosse al guinzaglio se non pochissime volte. In
Polonia non abbiamo avuto inconvenienti anche perche’ li’ di cani ce ne sono
molti.
Dopo aver
visitato molti posti e visto che i nostri soldi stavano finendo, abbiamo
deciso di tornare verso casa. Mi sono dimenticato di dire che questo
viaggio lo abbiamo fatto tutto in camper. Comunque sia, al ritorno dalla Polonia
ci siamo fermati in una piazzola in autostrada nei pressi di
Innsbruck.
Li’ mangiamo e
giochiamo col cane, laviamo i piatti e partiamo...
Si’ ma... senza
cane? Dov'e’?
Avevamo gia’
fatto circa dieci chilometri verso l'Italia quando ci siamo accorti che il cane
non era con noi! Siamo tornati subito indietro ma purtroppo senza risultato
anche perche’ eravamo in un paese del quale ne’ io ne’ mia moglie parliamo la
lingua e farsi capire era molto difficile.
Cosi’, molto a
malincuore e dopo aver girato per oltre tre ore per Innsbruck abbiamo deciso di
tornare a casa. Tornati in Italia abbiamo deciso di provare a mettere un
annuncio su internet. Mia moglie era molto scettica in merito mentre io ancora
non avevo perso le speranze.
Cosi’ abbiamo
inviato una mail all’Associazione Animali Persi e Ritrovati scrivendo
semplicemente l’accaduto. E... ci hanno aiutato a ritrovare il nostro
Willy!
Quando abbiamo
ricevuto il messaggio del ritrovamento del cane siamo partiti dopo due giorni
per Innsbruck per andarlo a recuperare. Non vi dico le feste che ha fatto: non
sapeva più come comportarsi, anche perche’ dove era in quella gabbia era sotto
l'acqua e molto infreddolito e forse per il freddo, forse per la gioia andava
avanti e indietro.
Ora Willy è qui
con noi e sembra che sia terrorizzato all’idea di essere abbandonato, tanto che
non si allontana più. Anche quando deve fare i suoi bisognini guarda e controlla
sempre se siamo nelle vicinanze.
Questa è la
storia di WILLY forse un cane molto fortunato.
UN SALUTO A
TUTTA LA REDAZIONE E GRAZIE ANCORA!
Remo, Elisabetta
e Willy – Imperia (IM), 3 settembre 2005
Ed ecco la
storia raccontataci dalla responsabile del Rifugio a
Innsbruck:
Willy si e’
arreso!
Un piccolo
cagnolino e’ corso come telecomandato per otto giorni attraverso Innsbruck, tra
l’autostrada e il villaggio olimpico, tenendo col fiato sospeso la polizia, gli
automobilisti e centinaia di persone amanti degli animali. Non reagiva ne’ ai
bocconi prelibati, ne’ a cagnoline in calore. Adesso si e’
arreso!
Giovedi’ sera,
dopo la chiusura serale del centro commerciale Kika e’ entrato nel bar dove si
e’ finalmente lasciato prendere da due persone senza opporre
resistenza. Grazie ad un piccolo trucco e’ stato poi fatto salire sulla
macchina di una collaboratrice del canile (ossia io) dove si e’ immediatamente
addormentato.
Nel frattempo e’
stato sfamato, e’ allegro e si sta riprendendo dalla sua traumatica avventura
nel branco dei cani ospitati al rifugio.
Grazie
all’Associazione Animali Persi e Ritrovati abbiamo scoperto che il piccolo, che
avevamo battezzato col nome di Struppi, si chiama Willy e prossimamente tornera’
a casa, a 800 km da qui.
Rimane un
piccolo miracolo che questo cagnolino sia riuscito ad attraversare infinite
volte l’autostrada e tante altre strade rimanendo indenne e completamente
illeso.
Inge, l’Associazione a Tutela degli Animali della Regione Tirolo e la Citta’ di Innsbruck (Austria) – 19 agosto 2005
Uso consentito citando la
fonte: www.animalipersieritrovati.org
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