La new Dreams attraverso il suo presidente Donato Liotto, fa gli auguri per l’8 marzo a tutte le donne.

08/mar/2011 10.13.57 New Dreams associazione Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La giornata dedicata alle donne, quella dell’8 marzo, ogni anno, vede noi “maschietti” prodigarci presso i fiorai, per comprare l’agognato “Rametto di Mimose”. Già fin dalle cinque del mattino, ci sono temerari, che hanno passato la notte all’agghiaccio, pur di prendere la mimosa, per poi portarla alla propria donna.Noi immaginiamo la scena: “Tesò, auguri, tieè.. beccati stò ramoscello. Cè verimme all’anne che vvene!” Certamente, non tutti danno considerazione alla “propria donna” solo in questa giornata, ma quando passiamo per le strade,vediamo bancherelle di“fiorai improvvisati “ che, ci propinano ogni sorta di confezione, alcune davvero sfiorano “il trasch”: vasi etruschi rigorosamente in plastica, con mimosa avvolta in carta stagnola, fiori di ogni sorta, sempre di plastica, pupazzi giganti, dove la mimosa manca solo che gliela ficcano nel…hem..naso, potete immaginare la “poverina..la donna” quando si vede recapitare la mimosa con accompagnamento del “di tutto e di più”. Alberi di mimosa, presi d’assalto da improvvisati e ritardatari, che su di essi si arrampicano a rischio di rompersi l’osso del collo, ma nulla li ferma! A mimosa s’addà piglià! Ma le donne? Loro inconsapevoli di tutto questo cosa fanno? Niente, che volete che facciano? Stanno al gioco, e per un giorno, fanno finta di sentirsi importanti. Noi poveri uomini, convinti che basta un rametto di mimosa, per soddisfare la nostra “amata” appena fatto questo gesto poi, ci sentiamo con la coscienza a posto. Ma le donne, questo lo sanno, loro sono molto più intelligenti di noi, sembra che non contano nulla, ma in realtà “simme nuje uomini” che, di fronte a cotanta intelligenza, forza di carattere, diventiamo piccerille..piccerille. Provate a smentirci, provate a contrariare la vostra donna, è verite che vvè succere? Na mazziata magari sarebbe esagerata, ma na cazziata accompagnata da uno sguardo “fulminante” ci fa subito rientrare “nei ranghi”, alla fine, si capisce subito che il “sesso debole” nun so loro..ma, ahimè..simme nuje maschiette! Ricordiamo sempre, che la donna, è il nostro vero punto di riferimento, che senza Lei, simme comme na pallina e ping..pong..ci sbattono avanti e indietro, con il risultato certo, di perdere la partita! La donna, in questa giornata, e in tutte le restanti dell’anno, va sempre tenuta su di un piedistallo, e l’unica mimosa, che loro vogliono da noi, è avere sempre rispetto, considerazione e attenzioni. Credeteci, potete portar loro un albero di mimosa, ma nulla può essere più gratificante per una donna, nel sapere di essere amata incondizionatamente dal proprio uomo. Auguri care Donne, senza è vuje..nuje nun simme overe niente!

                                                                                                              Donato Liotto

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl