Rifugio Parrelli e " Forno Crematoio "

Come la società S.I.D.O.S. che collaborò circa dieci anni fa per la distribuzione di prodotti editoriali a marchio L.A.I. per un breve periodo e che da quel tempo non ha più rapporti commerciali col Rifugio.

25/mar/2011 12.55.02 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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RIFUGIO PARRELLI E " FORNO CREMATOIO "

L'ultima invenzione dei soliti " buontemponi ", tra cui qualche ex volontario
del Rifugio Parrelli in assetto di guerra vendicatoria in quanto non riuscito a
realizzare i suoi programmi di completo controllo sulle attività della
struttura per animali abbandonati, si chiama " forno crematoio ". Proprio così
ha titolo un nuovo pezzo impasticciato di infantili falsità divulgate in
Internet nei giorni scorsi a scopo diffamatorio nei confronti del Rifugio
Parrelli. Forse gli autori di tale pezzo-dossier intendevano scrivere " forno
crematorio ", ma il loro bassissimo livello culturale che li fa apparire come
dei semianalfabeti impegnati in virtuosismi giornalistici che non sono alla
loro portata, non consente loro di esprimersi sufficientemente nella lingua
italiana. Fatti loro. Ci dispiace che nel cumulo di idiozie che hanno
confezionato e pubblicato hanno menzionato fatti che coinvolgono persone che
nulla hanno a che vedere con la L.A.I. ed il Rifugio Parrelli. Come la società
S.I.D.O.S. che collaborò circa dieci anni fa per la distribuzione di prodotti
editoriali a marchio L.A.I. per un breve periodo e che da quel tempo non ha più
rapporti commerciali col Rifugio. O come l'on. avv. Ennio Parrelli, da tempo
scomparso, benemerito della Repubblica Italiana ed assegnatario di un premio
speciale alla Cultura consegnatogli dal Capo dello Stato per i suoi meriti
sociali, coinvolto soltanto perchè fratello del dr. Giuseppe Parrelli fondatore
della L.A.I. Tali " personaggi " non si rendono conto che ormai da tempo non li
segue più nessuno nelle loro ridicole esternazioni: possono parlare e scrivere
solo di fandonie come quella inerente la vecchia storia di cani trovati
congelati, in cui il Rifugio Parrelli, che tra l'altro non ha mai posseduto
un
congelatore, s'è subito rivelato estraneo. Ma, come i " buontemponi " si
scrivono tra loro su Facebook, l'importante non è scrivere cose fondate, ma
dare fastidio alla L.A.I e al Rifugio Parrelli. Oltre che semianalfabeti, come
si vede, sono anche degli illusi.

Un socio L.A.I.



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