Interrogazione di Angelo Bonelli sul Rifugio Parrelli

27/mar/2011 13.55.01 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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INTERROGAZIONE DI ANGELO BONELLI SUL RIFUGIO PARRELLI

Mentre la signora Giuseppina Parrelli viaggia verso la soglia degli 88 anni,
con oltre cinquant'anni passati con dedizione alla causa degli animali
abbandonati, c'è chi la ritiene facile obiettivo dei propri programmi politici
ed elettorali forse pensando che i cittadini romani non abbiano ancora compreso
la sottile battaglia che si sta conducendo sul Rifugio Parrelli per cercare di
ottenerne il controllo. Ci riferiamo all'assessore regionale, capogruppo dei
Verdi, Angelo Bonelli, che, probabilmente su indicazione dei suoi sostenitori
dell'associazione " Animalisti Italiani Onlus ", in data 22/03/2011 ha
presentato un'interrogazione scritta al presidente del consiglio regionale
chiedendo " che si proceda ad effettuare verifiche approfondite ed attendibili,
effettuate senza preavviso al fine di valutare la veridicità delle denunce
effettuate e di provvedere ad un controllo sul benessere degli animali
all'interno della stessa ".
Non comprendiamo a quali denunce si riferisca in quanto nè la L.A.I., nè il
Rifugio Parrelli hanno mai ricevuto notizie su esse. Sappiamo invece che lo
stesso Angelo Bonelli già in data 3/03/2004 aveva presentato una nota simile
all'assessore regionale alla sanità Marco Verzaschi, sollecitando l'intervento
addirittura del presidente della Regione, Storace. In seguito venne istituita
una commissione di controllo regionale sul Rifugio Parrelli i cui esiti si
rivelarono positivi per questa struttura per animali abbandonati. Per
completezza di informazione verso chi ci legge, aggiungiamo che sia l'assessore
Verzaschi che il presidente Storace furono in seguito condannati dalla
magistratura per questioni di tangenti, come spesso accade ai politici nostrani
il cui grado di voracità economica e livello corruttivo è notorio. Tornando al
tema, nell'interrogazione di Angelo Bonelli si premette che nel Rifugio
Parrelli gli animali ospiti sono in esubero; che la struttura del canile è in
parte fatiscente: che all'interno c'è una mancanza di associazioni animaliste
che collaborino alla sua gestione. Sono cose vere, che però necessitano di una
spiegazione elementare. Gli animali nel Rifugio Parrelli sono in esubero perchè
le politiche inerenti la lotta al randagismo e all'abbandono di animali
perseguite dagli amministratori pubblici si sono rivelate fallimentari:nello
scaricabarile di responsabilità fa comodo a tutti darne le colpe al Rifugio
Parrelli che, tra l'altro è disponibile a consegnare alle autorità regionali,
ove lo vogliano, in qualsiasi momento tutti gli animali in esubero. Per quanto
riguarda la struttura del Parrelli, ritenuta in parte fatisciente, ciò è dovuto
ai propri limiti finanziari: Angelo Bonelli, con tutti i soldi pubblici che si
porta via ogni mese per le funzioni che svolge, forse non riesce a comprendere
le ragioni di chi si trova in ristrettezze economiche. Per quanto riguarda
infine la mancanza di associazioni animaliste all'interno del Rifugio Parrelli,
ciò non corrisponde al vero. Ha mai sentito parlare Angelo Bonelli della L.A.I.
( Lega Antivivisezionista Italiana )? Se non la conosce gli anticipiamo noi che
essa è l'organizzazione che ha impedito finora e che impedirà in futuro alla
politica di varcare i cancelli del Rifugio Parrelli.

www.legaantivivisezionistaitaliana.it


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