Distruggere Parrelli per un pugno di voti

01/apr/2011 12.15.03 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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DISTRUGGERE PARRELLI PER UN PUGNO DI VOTI

Cosa non riescono a fare alcuni sfigati della politica per un pugno di voti in
più! Sono talmente convinti che attaccare il Rifugio Parrelli, data la sua
grande notorietà a Roma, porterà loro dei grandi risultati, da sorvolare
tranquillamente sul fatto che si stanno scagliando addosso ad una persona di
ottantasette anni che ha dedicato l'intera vita ed il suo patrimonio alla causa
degli animali abbandonati. Non provano nessuna vergogna. Addirittura si sono
mossi dei personaggi di un certo rilievo partitico, prova che il " bottino "
elettorale cui mirano è consistente. Ci sono persone, a Roma, che si chiedono:
" Se ci sono delle irregolarità nel Rifugio Parrelli, perchè non se la prendono
con i responsabili sanitari pubblici addetti al controllo? " Ma, come ben sanno
in molti, l'attuale classe politica è un grande contenitore di furbi e
furbetti: perchè disturbare i controllori pubblici che dimostrerebbero che il
Rifugio è in regola con la legge e gli animali ospiti godono di un elevato
grado di benessere? L'obiettivo di questi sfigati è quello di distruggere
l'immagine del Parrelli, cercando di ricavare da tale azione il massimo del
consenso elettorale. Senza contare il fatto che ove riuscissero a prenderne il
controllo i vantaggi si moltiplicherebbero. Tutti sanno che con un Rifugio come
il Parrelli si potrebbero ottenere contributi pubblici milionari, si potrebbero
collocare un sacco di persone amiche o iscritti al partito, si potrebbero
ricavare pacchetti molto consistenti di voti. Solo che c'è una vecchietta di
quasi novant'anni che si oppone, avendo vissuto attraverso valori in cui soldi
e potere sono sempre stati una questione secondaria rispetto alla dedizione ai
più sfortunati tra gli animali. Il 15 e 16 maggio si terranno le elezioni
amministrative in 1343 comuni italiani: tutto ciò che si farà contro il Rifugio
Parrelli si potrebbe trasformare in pubblicità garantita a bassissimo costo.
Gli sfigati sono già in azione. Hanno annunciato una manifestazione
AntiParrelli per il 5 giugno così avranno quasi due mesi di tempo per trovare e
coinvolgere nuovi potenziali elettori. Chiedono: un'immediata ispezione al
Rifugio Parrelli ( dunque non si fidano delle strutture pubbliche di controllo
); l'apertura di un'inchiesta ( l'ultima che è stata fatta si è risolta a
favore del Rifugio e ciò per loro non va bene ); di entrare di diritto dentro
il Rifugio con compiti di collaborazione e controllo. Quest'ultima richiesta
solleva una riflessione: dal momento che il Rifugio Parrelli è una proprietà
privata ed anche gli animali sono di proprietà della signora Giuseppina
Parrelli, gli sfigati sono forse così forti da riuscire a cambiare la
Costituzione Italiana, o ci troviamo davanti a dei perfetti imbecilli? Noi
propendiamo per questa seconda ipotesi.

www.legaantivivisezionistaitaliana.it


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