ANGELO BONELLI E L'INTERROGAZIONE: FU MALAFEDE?

04/apr/2011 16.15.04 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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ANGELO BONELLI E L'INTERROGAZIONE: FU MALAFEDE?

Sembra esserci malafede nell'azione di Angelo Bonelli, portata avanti con
l'interrogazione a risposta scritta rivolta al presidente del consiglio
regionale del Lazio riguardo il Rifugio Parrelli di Roma e ciò si nota fin
dalla premessa. In essa, infatti, è scritto: " Il canile-rifugio Parrelli,
ubicato in Via Prenestina 1085, è da tempo al centro di polemiche, in
particolare a seguito di numerose segnalazioni e denunce riguardanti presunti
casi di uccisioni, maltrattamenti e traffici illegali che avrebbero luogo nella
struttura ( come, tra l'altro, pubblicamente denunciato dall'Aidaa con
comunicato stampa del 6 gennaio 2011 ) ". E' da notare come il Bonelli,
partendo da un discorso generico, prende prima la precauzione di scrivere che
si tratta di " presunti casi di uccisioni, ecc. ", riferendosi solo alle voci
false appositamente costruite e non presentando alcun straccio di prova su tale
evenienza; subito dopo per rafforzare quanto dice cita quanto pubblicamente
denunciato dall'Aidaa con comunicato stampa del 6 gennaio 2011. Abbiamo a
questo punto capito che il riferimento certo su cui Bonelli basa la sua
interrogazione è Lorenzo Croce, presidente dell'associazione Aidaa, da cui
tutte le associazioni animaliste serie d'Italia si sono sempre tenute distanti,
data l'originalità del personaggio, il suo agire pittoresco e le sue
stravaganti campagne animaliste ( per chi volesse approfondire esiste una
vastissima letteratura in Internet su tale tema ). Ma Bonelli, furbo come una
volpe, va oltre, arricchendo la sua premessa con una considerazione che dice: "
Numerose associazioni animaliste hanno effettuato segnalazioni nei confronti
della struttura ed in particolare una rappresentante dell'associazione
Animalisti Italiani onlus ha recentemente effettuato un sopralluogo presso il
Rifugio Parrelli, accompagnata da personale del servizio veterinario di sanità
animale ASL RMB ". Anche qui, da un'affermazione generica che coinvolge
ipotetiche ed addirittura numerose altre associazioni animaliste, rafforza il
suo discorso specificandone una: l'associazione Animalisti Italiani onlus il
cui presidente è il suo compagno di partito Walter Caporale, consigliere
regionale in Abruzzo. Non ci sembra di dover aggiungere altro per spiegare la
premeditazione, l'inganno e le complicità insite nell'azione interrogatoria di
Angelo Bonelli. Per questa sua abilità mistificatoria è stato eletto presidente
dei Verdi. Per usare il massimo della forza e dell'astuzia contro una persona
di indubbia onestà, di quasi novant'anni. Speriamo che i suoi compagni di
partito si rendano conto di quale danno potrebbero ricevere per i comportamenti
poco ortodossi del loro presidente e che sappiano quale sia la giusta strada da
seguire nei rapporti con tale " inadeguato vertice ", da adesso in poi.

www.legaantivivisezionistaitaliana.it


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