CHI SONO I CRIMINALI ?

Sono i dati sulla diffusione di Internet e dell'ICT in Italia, secondo il rapporto aggiornato al giugno 2004 dell'Osservatorio Permanente della Società dell'Informazione, realizzato dal dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie e Federcomin, con la collaborazione di due istituti di ricerca come IDC e Nielsen Media Research.

10/ott/2005 15.13.44 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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DATI NIELSEN DICEMBRE 2004: CRESCONO GLI ACCESSI AD INTERNET

Più di una famiglia italiana su due ha un Personal Computer in casa, ma non tutti sono connessi a Internet.
Sono i dati sulla diffusione di Internet e dell'ICT in Italia, secondo il rapporto aggiornato al giugno 2004 dell'Osservatorio Permanente della Società dell'Informazione, realizzato dal dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie e Federcomin, con la collaborazione di due istituti di ricerca come IDC e Nielsen Media Research.
Secondo l'osservatorio, quasi 27 milioni di italiani (pari al 47 per cento della popolazione) hanno accesso a Internet da casa.
Il 56 per cento delle famiglie italiane dispone di un Pc domestico, in linea con gli altri Paesi dell'Europa centrale, ma abbastanza lontano dal grado di penetrazione del Pc nelle famiglie del Nord Europa (la Svezia ha una penetrazione di Personal computer nelle famiglie pari al 72 per cento).
Di tutti i Pc domestici, l'81 per cento è collegato a Internet, mentre le famiglie con accesso a Internet, sul totale delle famiglie italiane, sono pari a circa il 42 per cento, con un incremento del 10 per cento negli ultimi dodici mesi.
Di queste, il 33 per cento ha una connessione a banda larga; un dato che, per l'Osservatorio, è il secondo tasso di crescita in Europa, dopo il 13 per cento della Germania.
Sul fronte delle imprese, sono 100.000 quelle che operano nel comparto della Information and Communication Technology (ICT), mentre gli addetti occupati ammontano in Italia al 4,4 per cento dell'occupazione totale, ancora sotto la media europea


ITALIA, PRIMO PAESE PIRATA IN EUROPA (DATI GENNAIO 2005)
"In Italia oltre 4 milioni di persone scaricano da Internet film e otto milioni scaricano musica".
E' quanto ha dichiarato il capitano Gaetano CUTARELLI della Guardia di Finanza al "Simposio di Cinema", dedicato alla pirateria nel corso della manifestazione "Capri - Hollywwod", in programma fino al 2 gennaio nell'isola.
"Siamo il primo paese d'Europa ad alimentare il mercato pirata, ma ricordiamo che in nazioni come Vietnam e Bolivia esiste solo il mercato illegale.
La prevenzione è importante, basti pensare che il solo annuncio della Legge URBANI ha fatto calare del 30% la pirateria via Internet.

QUESTI DATI CONFERMANO CHE CON L'AVANZARE DI INTERNET LE LEGGI ATTUALI, A TUTELA DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALE, DIVENGONO OBSOLETE. PRESTO AVREMO UN'INTERO POPOLO ITALIANO CRIMINALE .OPPURE CRIMINALI ED INCAPACI SONO I NOSTRI UOMINI POLITICI.

Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea



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