Fwd:R: R: PRIMA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL SAPERE

21/ott/2005 03.19.37 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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PRIMA LA LIBERA
CIRCOLAZIONE DEL SAPERE
Esiste una netta divergenza d'interessi tra gli autori e gli editori: i
primi, anche se condizionati dalle normali esigenze umane legate ad un
vivere dignitoso, sono mossi soprattutto dall'ideale artistico,
i secondi hanno interessi quasi sempre commerciali e speculativi.
Diceva Puccini: " Il grande segreto di tutti i geni creativi consiste nel
fatto che essi posseggono la facoltà di impadronirsi della bellezza, la
ricchezza, la grandiosità e la sublimità entro la loro anima, che fa parte
dell'Onnipotenza, e di trasmettere tali ricchezze agli altri." Lo stesso
tipo di pensiero lo ritroviamo analizzando la vita e le opere di quasi tutti
gli artisti e scienziati di tutti i tempi.
Non lo troviamo mai in chi è dedicato al commercio dei prodotti artistici.
Vi ritroviamo alcuni casi di mecenatismo quasi sempre lontani, per
motivazioni, dai sentimenti che ispiravano e ispirano tuttora gli artisti
nelle loro creazioni.
Frank Barron, ricercatore sulla creatività, così si esprime a proposito
delle persone creative:
" L'individuo creativo non solo rispetta l'irrazionale che è in lui stesso,
ma va in cerca della più
promettente fonte di novità nel proprio pensiero.... La persona creativa è
contemporaneamente più primitiva e più istruita, più distruttiva e più
costruttiva, più pazza e più savia dell'uomo della strada." Un imprenditore,
in questo caso un editore, non può permettersi di essere così: fallirebbe!
Il grande compositore russo Ciajkovskij così parlava delle sue esperienze
creative:"Genericamente parlando, il germe di una futura composizione nasce
all'improvviso e inaspettatamente.... Mette radici con forza e rapidità
eccezionali, germoglia, mette rami e foglie, e alla fine fiorisce. Non
riesco a delineare il processo creativo in modo diverso da
questo....Dimentico tutto e mi comporto come un matto; tutto dentro di me
prende a pulsare e a fremere; ho appena cominciato l'abbozzo, prima che un
pensiero segua l'altro. Nel bel mezzo di questo processo magico, capita di
frequente che un'interruzione esterna mi svegli dal mio stato
sonnambolico....Interruzioni del genere sono davvero tremende...Spezzano il
filo dell'ispirazione." Come si può chiaramente notare, intuizione artistica
ed intuizione commerciale sono due cose profondamente diverse. Insieme
possono funzionare meravigliosamente se ognuna opera nel rispetto della
diversità dell'altra. Cosa che non succede nella SIAE, dove gli interessi
contrapposti di autori ed imprenditori ( editori ) si sono da moltissimo
tempo mischiati , crendo una situazione paradossale di dominio di pochissimi
potentati che soffocano ogni aspirazione all'emersione della massa di
artisti più deboli. I movimenti che stanno nascendo nel nostro Paese per
contrastare questa evidente ingiustizia dovranno come primo obiettivo
raggiungere quello di un netta divisione tra diritti degli autori e diritti
degli editori, cioè si dovrà dare vita a una SIA ( società italiana autori )
e ad una SIE (società italiana editori). Fermo restando che la circolazione
del sapere ha la priorità su qualsiasi pretesa e che il diritto d'autore non
può prevalere sui diritti della collettività, costituzionalmente garantiti.
Di ciò si parlerà molto nei prossimi giorni in molti convegni nelle varie
regioni d'Italia.

Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea







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