disagi pendolari trenitalia

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06/nov/2005 13.09.59 associazione acusp Contatta l'autore

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Disagi, disagi ed ancora disagi per i pendolari di Trenitalia. All'Osservatorio dell'Acusp (associazione contribuenti utenti servizi pubblici)quotidianamente arrivano email (acusp@inwind.it) e fax (0815780263)per denunciare disservizi ed iniziative unilaterali di Trenitalia che peggiorano sempre più tempi e condizioni di viaggio. "La situazione degenera - all'unisono denunciano i pendolari casertani e di Maddaloni - per gli utenti delle Ferrovie si apprestano veramente tempi molto tristi". Il fatto più dolente. Trenitalia ha deciso (alla faccia della Carta dei Servizi che prevede la partecipazione degli utenti) di anticipare alle 15.38 l'Eurostar delle 16.38. In pratica l'80% dei pendolari casertani sono tagliati fuori. Il loro rientro dovrà avvenire o con treni IC Plus( impossibilità di prenotare il posto, cambio ad Aversa, mancanza di coincidenze, lievitazione dei tempi di trasporto...ecc) o con treni Interregionali ( ma esisteranno ancora?? con l'attuale Finanziaria che l'Acusp critica fortemente per i tagli che si registreranno nel settore trasporto pubblico locale). "In pratica passiano - spiegano i viaggiatori - da 1ora e 40 a tempi medi di 2ore 30 - 3 ore per rientrare a Caserta. Bel passo avanti vero?". L'Acusp nelle audizioni del giorno 8 novembre presso la Commissione Trasporti Regione Campania e del giorno 15 proprio alla Direzione Regionale di Trenitalia protesterà per queste decisioni unilaterali di Trenitalia che non considerano assolutamente i disagi che possono arrecare ai passeggeri cambi di orario di partenza o arrivo di treni. E' proprio il caso della maggior parte dei pendolari casertani che si ritrova in stazione a Roma intorno alle 16.25....: l'anticipo crea un buco enorme che va dalle 15.38 alle 18.30. Ma, l'odissea dei pendolari campani non finisce qui, perchè un treno diretto con prenotazione giornaliera a 2 euro,in partenza da Roma Tiburtina à previsto in arrivo a Caserta alle 20.20. Lor Signori dimenticano, ed in primis Trenitalia, che i pendolari (lavoratori e studenti)la mattina prendono il treno per la Capitale alle 05:00...E, come tutti i lavoratori e studenti gradirebbero trascorrere qualche ora con parenti ed amici prima di ritornare a viaggaiare e lavorare. Richiesta assurda?
Per quanto attiene l'Alta Velocità solo i pendolari napoletani potranno usufruirne, perché non è stata programmata nessuna fermata intermedia. Il comitato pendolari di Caserta e Maddaloni, aderente all'Acusp, propone, nell'attesa dell'apertura dello svincolo di Capua che permetterà l'instradamento degli Eurostar per Lecce sull'Alta Velocità, di prevedere una fermata ad Aversa o a Gricignano con servizio navetta su Caserta; a questa iniziativa è favorevole il 90% dei pendolari della mattina. Da circa due mesi funziona l'abbonamento on-line; questo permette a Trenitalia di conoscere perfettamente il numero di pendolari casertani ( siamo tutti registrati) e quindi di poter facilmente capire che non si tratta di qualche decina di persona, ma di centinaia di utenti alle quali si aggiungono i viaggiatori occasionali ( non sono pochi) e quelli con abbonamento settimanale non realizzabile on-line. In buona sostanza, i pendolari sono stanchi dei ritardi, mancate coincidenze, treni sporchi, cambi orari dei treni , per questo insieme hanno aderito alla campagna di consultazione dell'Acusp (Metro Bus Referendum) per creare un coordinamento non solo numeroso, ma soprattutto attivissimo che pretenderà la Qualità del Servizio nei fatti e non più solo scritta negli eleganti depliants delle Ferrovie.
Il Presidente dell'Acusp
Dr Alfredo Capasso
3398697687
 
 
 
 
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