Anche l’UAAR lancia il suo spot sull’Otto per Mille: «Ma il nostro è informativo»

23/giu/2011 10.53.52 UAAR - Unione Atei e Agnostici Razionalisti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comunicato stampa del 19 aprile 2011

 

Come ogni anno, i non credenti alle prese con la dichiarazione dei redditi sono colti da imbarazzo: possono scegliere solo tra alcune Chiese e lo Stato, che a sua volta destina una cospicua parte dei fondi di sua pertinenza a fini comunque religiosi. I non credenti sono dunque discriminati: ma pochi lo sanno. Così come ben pochi sanno come funziona il “diabolico” meccanismo inventato da Giulio Tremonti.
È per questo motivo che, per il quinto anno consecutivo, l’UAAR organizza la sua campagna Occhiopermille, allestendo banchetti informativi nelle principali città italiane e mettendo a disposizione, attraverso il suo sito Web, materiale da diffondere in rete. Quest’anno c’è anche il video, visionabile alla pagina http://vimeo.com/uaar/8×1000. L’UAAR non dispone dei fondi (oltre novecento milioni di euro) che finiscono alla Chiesa cattolica, e può quindi farlo circolare soltanto sul web.

«Il passaparola può comunque essere molto efficace, e rendere quindi più consapevoli i cittadini delle scelte che compiono», spiega Raffaele Carcano, segretario dell’associazione. «Il nostro è infatti un video informativo, e non propagandistico. Lo dovrebbe fare lo Stato, ma in due decenni non l’ha mai fatto». E allora ci pensa l’UAAR, con i mezzi a sua disposizione.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl