Comunicato stampa contro abolizione legge Smuraglia

07/lug/2011 10.25.33 Ufficio stampa Alternativa: Rodolfo Monacelli Contatta l'autore

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Inviamo comunicato stampa contro l'abolizione della Legge Smuraglia, che abolisce ogni aiuto contro le cooperative sociali utili per il recupero dei carcerati, certi che ne darete ampia diffusione.

Cordiali saluti.

Lo scorso 16 giugno il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) ha inviato una nota alle cooperative sociali che impiegano detenuti ed ex detenuti comunicando per che i fondi della legge Smuraglia sarebbero terminati.

La legge Smuraglia prevede sgravi fiscali per le cooperative e le imprese che assumono persone detenute. Nel solo 2010, ad esempio, hanno trovato un regolare contratto di lavoro presso cooperative sociali 518 persone recluse, mentre 348 hanno lavorato presso aziende private.

Dal 1 luglio, in modo improvviso e unilaterale tutto questo non potrà più accadere, poiché è stato deciso di non concedere più tali agevolazioni. Questo significa che migliaia di persone detenute rimarranno senza lavoro e che le cooperative sociali che si sono fino ad ora occupate del loro reinserimento sociale andranno in crisi.

 

Una decisione, ci sembra, totalmente in linea e perfettamente coerente con il quadro di tagli che il Governo Berlusconi sta proponendo per rispettare il Patto di stabilità dell’Unione Europea e condiviso sostanzialmente anche dalla cosiddetta opposizione del Partito Democratico.

 

Il laboratorio politico Alternativa crede che questa scelta, come le altre che seguiranno, porteranno sempre più il peso di questa crisi sui lavoratori e sul ceto medio. Occorre dire con chiarezza che noi «Non vogliamo pagare questo prezzo sociale perché non siamo noi, i lavoratori, ad avere provocato il disastro», dichiara Marino Badiale, segretario del Laboratorio politico Alternativa «Paghino i grandi banchieri e le classi politiche e dirigenti che hanno portato il paese e l’Europa nel baratro. Non paghiamo perché, in ogni caso,! pagare non serve per andare in un’altra direzione, cioè dove siano difesi gli interessi delle grandi masse popolari.»

 

Per queste ragioni Alternativa aderisce all’appello dell’Associazione Antigone perché questa decisione, dannosa e pericolosa, sia rivista immediatamente: «Basterebbe - sottolinea nell’appello Patrizio Gonnella, Presidente nazionale dell’Associazione Antigone - assegnare alle cooperative i soldi stanziati per la costruzione di metà di un nuovo padiglione penitenziale per garantire lavoro ai detenuti e più sicurezza, o reinvestire i circa 5 milioni di euro della Cassa delle ammende, destinati un anno fa alla realizzazione di un’a! genzia per il reinserimento lavorativo dei detenuti gestita dalla Fondazione per il rinnovamento dello spirito.»

http://www.osservatorioantigone.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2451&Itemid=1

 

Il Laboratorio politico Alternativa è stato fondato a Roma il 17 aprile 2010 da Giulietto Chiesa, avendo come punto fondante della propria attività politica e culturale il rifiuto nei confronti del modello di sviluppo economico e sociale occidentale, nella convinzione che sia proprio questo la causa principale della distruzione della natura, della società, dei rapporti tra gli individui e sia, per questo, destinato al collasso in tempi relativamente brevi.

Il Laboratorio politico Alternativa ha una diffusione sulla maggior parte del territorio nazionale: in Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna, Campania, Basilicata e Sicilia.

 

Giulietto Chiesa è un giornalista e un politico italiano, è stato redattore de “L’Unità” e corrispondente in Urss per “La Stampa”. Ha collaborato a numerose testate italiane e internazionali. Ha scritto numerosi libri dedicati a temi di politica, attualità e storia. All’attività giornalistica ha affiancato l’attività politica, diventando europarlamentare nel 2004. Nel corso del 2006, insieme all’associazione “Megachip”, ha promosso un’inchiesta sulle vicende dell’11 settembre 2001, da cui è stato realizzato il! film “Zero-Inchiesta sull’11 settembre”, con regia di Claudio Fracassi. Nel gennaio 2010 ha dato il via al laboratorio politico “Alternativa”.

 

Marino Badiale, segretario politico di Alternativa, è professore ordinario di analisi matematica presso l’Università di Torino. È autore di numerosi saggi sul marxismo e la decrescita. Tra cui, insieme a Massimo Bontempelli, “La sinistra rivelata. Il buon elettore di sinistra nell’epoca del capitalismo assoluto” (Massari, 2007), “Civiltà occidentale. Un’apologia contro la barbarie che viene” (Il Canneto, 2009), “Difficili mediazioni. Fra sci! enza, cultura e filosofia” (Aracne, 2009), “Marx e la decrescita. Perché la decrescita ha bisogno del pensiero di Marx” (Abiblio, 2010).

 

 

 
 
Dr. Rodolfo Monacelli
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