TOGLIERE LE CASE AI RICCHI

E' l'argomento più sentito degli ultimi anni, quello inerente la drammatica situazione abitativa nel nostro Paese in cui i cittadini, invece di sentire proposte e soluzioni concrete, si vedono bersagliati da futili polemiche tra le parti politiche che si accusano l'un l'altra d'aver determinato il pastrocchio.

16/nov/2005 11.56.41 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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TOGLIERE LE CASE AI RICCHI

E' l'argomento più sentito degli ultimi anni, quello inerente la drammatica situazione abitativa nel nostro Paese in cui i cittadini, invece di sentire proposte e soluzioni concrete, si vedono bersagliati da futili polemiche tra le parti politiche che si accusano l'un l'altra d'aver determinato il pastrocchio.
Degli amici ci hanno sollecitato ad esprimere la nostra opinione in merito e noi, certamente impreparati per mancanza di dati analitici sulla questione, non possiamo che buttare giù qualche spunto così, a caldo. Secondo noi, la classe politica, che assiste ai fenomeni legati alla crisi abitativa ( giovani che non riescono più a formare famiglia, lavoratori che non possono più spostarsi su mercati del lavoro più favorevoli, immigrati che stentano ad integrarsi,ecc. ) non riesce a comprendere che con tutti quei fogli pieni di numeri e di statistiche che ostenta nei vari convegni(cui talvolta è presente qualcuno di noi)che si organizzano nelle varie regioni d'Italia, i malridotti cittadini non sanno che farsene da quando hanno inventato la morbida carta igienica. Servono risposte tangibili, immediate, risolutive, che non passino attraverso la miriade di commissioni locali, regionali, statali, parlamentari,ecc. Milioni di persone sono sul lastrico e sulla strada. Non gliene frega un cavolo dei bei discorsi pieni di inconcludenze della classe politica. L'altro giorno, parlando di questo tema con un amico netturbino, abbbiamo notato che quell'uomo " della strada " suggeriva una soluzione niente male. " Perchè, diceva, non si istituisce un commissario per la casa,con poteri straordinari, coordinato da un comitato di saggi costituito da persone qualificate facenti capo alle più importanti istituzioni statali, escludendo i partiti politici, che si butterebbero a capofitto sugli eventuali investimenti finanziari, per procedere col solito sistema delle lottizzazioni e dei favoritismi?"
Qualche sindaco o presidente di municipio, colto da raptus da risveglio di coscienza, sta iniziando a requisire appartamenti sfitti; comitati spontanei stanno sorgendo dappertutto per realizzare l'occupazione delle case vuote. La classe politica, impotente, sta assistendo ad una prima fase in cui il popolo, vista l'incapacità di chi lo guida, sta cominciando ad assumere a sè ogni capacità decisionale.E' legale, checchè se ne dica, perchè cercare giustizia è sempre legale.

Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea



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