L'adeguamento ad un obbligo sanitario non dipende strettamente dal costo della prestazione.

L'adeguamento ad un obbligo sanitario non dipende strettamente dal costo della prestazione..

Persone Nazionale SIVeLP Sindacato Italiano Veterinari Liberi Professionisti, Angelo Troi
Luoghi Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige
Argomenti veterinaria, medicina, economia, commercio

10/ago/2011 12.04.22 S.I.Ve.L.P. Sindacato Vet. Liberi Professionisti Contatta l'autore

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La Regione Veneto, coinvolta insieme a Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, nell'emergenza sanitaria della rabbia silvestre, ha fornito alcuni dati sulla copertura vaccinale della popolazione canina. L'analisi di questi dati ci permette alcune considerazioni di carattere generale sulla gestione sanitaria di procedure soggette all'obbligo di legge, come è la vaccinazione dei cani da parte dei proprietari nelle aree a rischio.

In Veneto la profilassi 2011 è stata affidata ai liberi professionisti, a carico dei possessori, ma non tutte le aziende sanitarie si sono adeguate. Nelle due Aziende Sanitarie che hanno vaccinato di più, una con profilassi pubblica effettuata dai veterinari dell'azienda sanitaria, l'altra con profilassi affidata ai liberi professionisti, vi è stata una sostanziale parità di copertura percentuale degli animali (Potete leggere i dettagli sul sito sivelp.it). L'azienda sanitaria intervenuta direttamente ha erogato la prestazione a circa un terzo del costo normale della profilassi.

La sostanziale parità del risultato è molto significativa perchè nell'area dove si è vaccinato con fondi pubblici vi sono stati numerosi casi di rabbia, fino all'ultimo del febbraio 2011. Nell'altro territorio non si è verificato mai alcun caso di rabbia. I proprietari di animali avrebbero dovuto rispondere con molta maggiore attenzione dove la malattia si era manifestata, per il contributo dell'effetto psicosi che accompagna le malattie mortali per l'uomo.

Paradossalmente l' "imposizione" della profilassi pubblica potrebbe anche rappresentare un disincentivo. Nelle altre aziende sanitarie la copertura percentuale è stata inferiore, ma è mancata l'informazione capillare delle precedenti.

Possiamo dunque leggere questi dati come una conferma che non è il costo della prestazione a determinare, o meno, l'adesione dei proprietari, ma la qualità e quantità di informazioni che raggiunge l'interessato.

Meglio quindi lasciare le profilassi ai liberi professionisti perchè non vi è una differenza significativa nei risultati di copertura, il costo per la collettività è pari a zero, lo Stato incassa la tassazione e non si distrae personale da altre mansioni.

Dr. Angelo Troi - Medico Veterinario

Segretario Nazionale SIVeLP

Sindacato Italiano Veterinari Liberi Professionisti

tel. 800 126462 mail: info@sivelp.it



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