No alla finanziaria 2006 che taglia il trasporto pubblico

Questo lo slogan, che \"viaggerà \" da domani su bus, metrò, treni, pubblicato su volantini trasportati e diffusi da 10,100,1000,10.000 volontari.

Allegati

02/dic/2005 16.07.42 associazione acusp Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
Acusp (acusp@inwind.it) 3398697687
Associazione Contribuenti Utenti Servizi Pubblici
 
“No alla finanziaria 2006
che taglia il trasporto pubblico”
 
\"No alla Finanziaria 2006 che taglia il trasporto pubblico\". Questo lo slogan, che \"viaggerà\" da domani su bus, metrò, treni, pubblicato su volantini trasportati e diffusi da 10,100,1000,10.000 volontari. Pendolari dei mezzi pubblici,lavoratori, studenti, in modo particolare, che chiedono autobus e metropolitane di Qualità. E lo grideranno (lo slogan)fortemente a Roma dove arrivano quotidianamente, finchè ci saranno margini perchè la Finanziaria faccia marcia indietro. Hanno aderito alla manifestazione-pro trasporto pubblico dell\'Acusp: l\'Utp (associazione nazionale utenti trasporti pubblici),Assoutenti,Fisico (Federazione Italiana per la Sicurezza della Circolazione), Fiaba Campania (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche),Associazione dei Diritti del Pedone di Roma e Lazio,Comitati Pendolari FS: Metropolitane, Maddalonese,Formia-Napoli-Salerno, Consulta degli Utenti delle \"vie\" del mare e Mobilità sostenibile (autmare,pendolari trasporto marittimo di Ischia,Procida, Capri, Penisola Sorrentina, Area vesuviana, area flegrea,ecc), il periodico \"il punto\"
 
La Finanziaria 2006 prevede tagli alle spese correnti del 3,8% delle Regioni e 6,7% dei Comuni nel 2006, con un\'ulteriore riduzione per il 2007. \"Mancheranno - specifica Marcello Panettoni presidente di Asstra (Associazione delle Società del trasporto pubblico locale)- nelle casse degli enti territoriali circa tre miliardi di euro di trasferimenti statali, che avranno rispercussioni inevitabili sul comparto del trasporto pubblico\". Tanto che \"le aziende di trasporto - continua Panettoni - rischiano di chiudere i battenti. Nonostante questo settore sia fondamentale per il benessere della collettività\".
Esatto. Perchè bus ecologici,tram, filobus e treni rappresentano l\'unica valida alternativa all\'auto e moto che sono le principali fonti d\'inquinamento acustico e atmosferico.
 
volantino a cura dell\'Acusp/\"Massima diffusione\", grazie
Se siete d\'accordo aggiungete anche le sigle dei Vostri Comitati o Associazioni
  
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl