Disabili “prigionieri” nel tram Sirio dell’Anm

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08/dic/2005 07.53.44 associazione acusp Contatta l'autore

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Disabili “prigionieri” nel tram Sirio dell’Anm (Azienda Napoletana Mobilità),perché le fermate non sono accessibili. Il Comune deve intervenire, per competenza.
 
All'iniziativa Acusp ha già aderito l'Anidaonlus, Fiaba (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche), Fisico (Federazione Italiana per la Sicurezza della Circolazione), il Presidente della Circoscrizione Chiaia, San Ferdinando, Posilippo Fabio Chiosi.
Distinti saluti
Dr Alfredo Capasso
 
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Fiaba-Acusp della Campania (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche-Associazione Contribuenti Utenti Servizi Pubblici)ha chiesto ufficialmente un’audizione al Sindaco Rosa Iervolino, agli Assessori Raffaele Tecce (Affari Sociali) e Nicola Oddati (Mobilità), relativamente a ” servizi flessibili per la Mobilità di tutti”. La richiesta di Fiaba-Acusp nasce per dar “voce” alle numerose persone a ridotta capacità motoria che non possono utilizzare gli accessibili mezzi di trasporto. Ad esempio, il cittadino diversamente abile, con l’aiuto dell’autista o altro volontario, una volta salito sul tram Sirio dell’Anm, che ha il pianale superibassato e all’interno l’ancoraggio per la carrozzina, alla fermata di piazza Vittoria poi è costretto a scendere ad una delle poche fermate accessibili, sempre con l’aiuto dell’autista. Infatti, solo il 5% delle 1700 fermate circa dell’Anm (Azienda Napoletana Mobilità), istituite con ordinanza del Comune di Napoli, consentano la salita e discesa dai mezzi pubblici dell’Anm (naturalmente quelli accessibili), il restante delle fermate fa registrare barriere architettoniche tali da costringere il disabile a continuare forzatamente il suo viaggio. Da qui, la richiesta di Fiaba-Acusp al Comune di Napoli, perché intervenga nel breve tempo per liberare le fermate dell’Anm dai mille ostacoli oggi presenti:
a) paletti, previsti per difendere lo spazio d’attesa “dall’assalto” delle auto in cerca di sosta. Tali paletti recano qualche disagio all’utenza normale, ma soprattutto costituiscono una barriera architettonica per i disabili su carrozzina
b) sosta abusiva d’auto e moto davanti al marciapiede dove è installata la fermata
c) serpentoni troppo stretti per “ospitare” le pedane di filobus, autobus e tram Sirio
d) Anche le pensiline devono essere installate almeno a 1,2/1,5 metro, tra il bordo del marciapiede e il loro punto più esterno, Fiaba-Acusp, in merito, hanno “costretto” l’Anm ha rimuovere le pensiline fuorilegge.
Il Presidente Acusp
Dr Alfredo Capasso
3398697687
 
 
 
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