ACCUSE ALL'AMMINISTRAZIONE. IN ARRIVO IL «METROBUSREFERENDUM»

25/dic/2005 11.07.20 associazione acusp Contatta l'autore

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ACCUSE ALL'AMMINISTRAZIONE. IN ARRIVO IL «METROBUSREFERENDUM»
«Servizio bus in città: un disastro»

San Giorgio, i negativi risultati del monitoraggio Acusp sulla mobilità


MICHELE IPPOLITO San Giorgio. La mobilità in città? Un disastro. È il
risultato dell'annuale monitoraggio dell'Acusp, l'associazione utenti
servizi pubblici, da sempre in prima linea per denunciare i disagi subìti
dai cittadini. E così l'Acusp snocciola per l'ennesima volta i dati,
impietosi, della sua indagine. Si parte dalle lunghe attese alle fermate
dove non si trova alcuna informazione sugli orari e che sono prive di
pensiline. «Ma non finisce certo qui - sottolinea il presidente
dell'associazione, Alfredo Capasso - perchè le fermate non sono adeguate ai
mezzi pubblici di trasporto usati dall'Anm e dalla Vesuviana Mobilità,
vanificando, così, l'acquisto molto dispendioso di bus e filobus a pianale
ribassato». Insomma, quel che è certo, è che poco si fa per sviluppare il
trasporto collettivo: «Ad esempio, il Comune ha fatto costruire un
megaparcheggio sui binari della Circumvesuviana nei pressi di piazza Massimo
Troisi, ma poi non ha fatto nulla per promuovere l'istituzione di un unico
titolo di viaggio, valido per parcheggiare l'auto o la moto e poi servirsi
dei treni o dei bus. Eppure, l'Acusp da tempo ha informato il sindaco
Riccardi che il direttore del Consorzio Unico Campania, l'ingegnere
Antonietta Sannino, si è dichiarato favorevole a lanciare sul territorio un
biglietto e un abbonamento integrato». L'Acusp accusa quindi il Comune di
negligenza. «Resta poi un sogno vedere i vigili urbani nella zona sud, tra
via Botteghelle e le strade che portano al centro, nonostante si tratti di
una zona in cui nelle ore di punta si toccano picchi allarmanti di
inquinamento acustico e atmosferico. Sempre a via Botteghelle, il Comune ha
fatto installare altissimi dissuasori di velocità, che rendono molto
pericoloso il transito di mezzi pubblici di pronto soccorso». Ma anche la
zona nord non è messa meglio secondo l'Acusp: «Il caos dovuto al traffico a
via San Martino è opprimente. Anche qui nemmeno l'ombra di vigili. A via
Pessina, come in altre strade, il codice della strada è come se non
esistesse, viste le auto costantemente parcheggiate sui marciapiedi».
«Insomma - è la triste conclusione dell'Acusp - a San Giorgio i contribuenti
sono costretti a pagare per servizi che rimangono solo sulla carta». L'Acusp
promuove quindi «MetroBusReferendum»: una consultazione popolare per
ascoltare finalmente la voce degli utenti di bus, treni, metropolitane. I
risultati saranno poi esaminati e confrontati con le amministrazioni
comunali in alcuni convegni pubblici. Intanto per segnalazioni e denunce è
possibile contattare l'Acusp via e-mail, acusp@inwind.it o via fax allo
0815802828. Nei prossimi giorni l'associazione renderà ufficialmente
pubblici i risultati del monitoraggio eseguito nei mesi scorsi a Portici.
www.acusp.com









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