CRISI NELLE STALLE: BUIATRA FATTORE DI RISPARMIO E PRODUTTIVITA'

28/ott/2011 17.13.32 ANMVI Contatta l'autore

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Sivar alla Fiera Internazionale del Bovino da Latte

CRISI NELLE STALLE, IL BUIATRA FATTORE DI RISPARMIO E DI PRODUTTIVITA’

La Società Italiana Veterinari per Animali da Reddito esplora anche la novità del suino danese

I veterinari di sanità pubblica fanno il punto sulla Blue Tongue

(Cremona, 28 ottobre 2011)- Le strategie per migliorare la sostenibilità economica dell’allevamento del bovino da latte iniziano in stalla. Il veterinario buiatra è un fattore di risparmio e di produttività in grado di contrastare la crisi abbattendo il peso economico che può gravare su capi non allevati al massimo del loro benessere.

Medardo Cammi (in foto allegata), medico veterinario buiatra, della Sivar: “Le valutazioni economiche sull’allevamento devono legarsi a doppio filo con la salute e il benessere degli animali allevati, perché solo in questo modo si evitano perdite economiche e di produttività”. Medardo Cammi, relatore al convegno della Società Italiana dei Veterinari per Animali da Reddito, ha ribadito che “il buiatra, vero conoscitore degli aspetti del benessere e della salute animale, è destinato a coprire un ruolo importante quale consulente nell’allevamento del bovino da latte, anche attraverso una preparazione ad un’un’attenta valutazione economica del problema”.

Gli addetti ai lavori parlano di “latte marginale”. Spiega Cammi: “E’ il latte che l’animale avrebbe potuto produrre ma che una gestione meno virtuosa del suo benessere e del suo stato ha fatto perdere”. Il benessere delle vacche da latte non è un’astrazione, ma “una prassi concreta- conclude Cammi- che tutti possono realizzare nei propri allevamenti, senza che ciò comporti aggravi economici , anzi con ritorni economici di risparmio e di produttività. Una stalla sana costa meno e rende di più”.

In Fiera a Cremona, la SIVAR è presente anche con un convegno scientifico dedicato al suino ibrido da carne, un suino “intermedio” che potrebbe aprire nuove prospettive per l’allevamento nazionale. Il sino ibrido danese pare, tra gli altri particolarmente adatto allo scopo. La SIVAR ha voluto approfondire con un convegno ad hoc i risvolti sanitari e gestionali di questa opportunità d’allevamento.

L’AIVEMP- Associazione Italiana Veterinaria di Medicina Pubblica �“ chiude oggi la due giorni scientifica con aggiornamenti sulle strategie di prevenzione della Blue Tongue, una malattia che ha interessato prevalentemente il settore ovino, ma che rimane sotto i riflettori della prevenzione veterinaria in tutti i settori e non solo in Italia.

SIVAR e AIVEMP sono associazioni federate ANMVI, con sede nazionale a Cremona, sede della più importante kermesse internazionale per la filiera del bovino da latte.

Ufficio Stampa ANMVI

Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani

0372/40.35.47

 


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