Il CICAP controlla le previsioni astrologiche per il 2005

29/dic/2005 05.34.57 Ufficio Stampa CICAP Contatta l'autore

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- COMUNICATO STAMPA -

Il CICAP controlla le previsioni astrologiche per il 2005


Avevano previsto nuove scoperte sulla mitica Atlantide. Avevano visto
calamita' a Los Angeles e a Washington. Si sarebbero dovute trovare
prove della reincarnazione e George W. Bush avrebbe riacquistato
credito e consenso negli USA...

Le stelle parlano, secondo gli astrologi. Ma se parlano, viene da
pensare che lo facciano esprimendosi in una lingua incomprensibile
soprattutto, a quanto pare, agli stessi esperti di stelle. Siamo
nell’anno del Sagittario, come dice Paolo Fox, o in quello
dell’Acquario, come sostiene Branko?

Anche quest’anno la rivista ''Scienza & Paranomale'' pubblicata dal
CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul
Paranormale (http://www.cicap.org), ha raccolto le affermazioni fatte
da astrologi e veggenti. Lo scopo e' verificarle alla fine dell’anno,
per cercare di capire quanto siano in grado di prevedere il futuro
con le loro tecniche. ''E' dalla sua fondazione nel 1989 che il CICAP
compie queste verifiche di fine anno'' dice Massimo Polidoro,
psicologo e scrittore, segretario del Comitato. ''Di solito, le
previsioni fatte all’inizio dell’anno vengono rapidamente
dimenticate, e quindi le capacita' degli astrologi non vengono mai
messe veramente alla prova. Noi lo facciamo e anche stavolta, come
sempre finora, il risultato e' deludente''.

La maggior parte delle previsioni rese note da maghi, sensitivi o
sedicenti medium sembra appartenere a un dominio ben diverso da
quello relativo alle stelle e alle loro presunte influenze sul nostro
pianeta. Sembrano piuttosto profezie elaborate sulla base del buon
senso, con un occhio di riguardo all’attualità e al calcolo delle
probabilita'.

''Chiaramente la nostra non e' una vera ricerca scientifica''
puntualizza Stefano Bagnasco, fisico all’Istituto Nazionale di
Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia
del CICAP. ''Piuttosto e' un’inchiesta realizzata allo scopo di
attirare l’attenzione del pubblico e dei media sul fatto che
raramente le affermazioni degli astrologi sono messe alla prova.
D’altronde, anche i numerosi lavori scientifici che esaminano le
affermazioni degli astrologi portano alla stessa conclusione:
l’astrologia non serve a prevedere il futuro. Basta leggere quanto
abbiamo raccolto nel nostro sito web www.cicap.org/astrologia per
rendersene conto''.

Peter Van Wood prevede donne dominanti nella politica e
nell’industria, vede una maggiore tolleranza nei confronti degli
immigrati, e consacra l’inglese come nuova lingua universale. Il
celebre e simpatico astrologo olandese sembra ''affiancarsi'' a una
linea di tendenza il cui percorso è tracciato da anni, e si esprime
in termini del tutto generici e cauti.

Secondo ''Barbanera'', l’Asia vedrà nella Cina il suo traino
principale, e lo stesso astrologo prefigura uno scenario tesissimo
nei paesi mediorientali. Secondo Bashir, Giuseppe e Maria Forliti,
dalle righe della rivista Astra, avremmo dovuto avere attentati
clamorosi con armi di distruzione di massa.

Si tratta di eventi così improbabili e di difficile previsione, a
tutto il 2004? Pare piu' che altro che la vera abilita' degli
astrologi risieda nel saper cavalcare (non sempre, come tra poco
vedremo) l’onda, ed esibirsi in premonizioni alquanto scontate e
banali. Inoltre, vi sono anche vaticini per così dire ''ricorrenti'',
che ogni anno fanno capolino tra i messaggi inviati dalle stelle
sulla Terra.

Si dovrebbero infatti avere ciclicamente periodi positivi e negativi
in un po’ tutte le istituzioni, dalla Comunità Europea, agli Stati
Uniti, fino ad arrivare alla nostra Italia: ma tutto questo lo si può
facilmente intuire anche senza avere un filo diretto con le stelle.
''Fare previsioni banali o scontate, in modo che difficilmente
possano essere veramente sbagliate, e' una delle tecniche più usate
dagli astrologi'' spiega ancora Bagnasco. ''In questo modo qualcuna
sarà per forza più o meno azzeccata, e verra' ricordata, mentre le
numerose altre, sbagliate, saranno più facilmente dimenticate''.

Ma al di la' di cio' che le stelle possano avere effettivamente
suggerito, cio' che lascia stupiti è cosa le stelle non riescano a
prevedere. I tragici attentati di Londra, i terremoti in Iran e
Pakistan, i cicloni negli USA, i decessi del calciatore George Best e
del principe Ranieri di Monaco. Eventi significativi, alcuni anche
dai risvolti drammatici, che hanno coinvolto migliaia di persone.
Possibile che fenomeni di tale portata sfuggano alle pur millantate
straordinarie qualità profetiche degli astri?

In politica internazionale, anche per quest’anno, i corpi celesti si
sono sbizzarriti. Grazia Bordoni, sulla rivista Sirio, prevedeva una
ripresa delle quotazioni personali di Tony Blair e un 2005 dai
contorni positivi per Bush, il quale avrebbe dovuto vedere aumentare
la propria popolarità: sappiamo bene, in realtà, quali siano le reali
condizioni dei due paesi anglosassoni in questione.

E che dire di Bin Laden? Sulla rivista Astra si scontrano i pareri di
diversi astrologi: Giuseppe sostiene che sia morto tra le braccia del
Mullah Omar; secondo Bashir e Maria sarebbe vivo e si sposterebbe
continuamente; Bashir afferma che si trovi in Sudan o Somalia, mentre
Maria Forliti sostiene che dopo varie peregrinazioni in terra
africana, sia tornato in Afghanistan. Lo stesso Bashir, con una
chicca finale, afferma di essere convinto che non sarà trovato, ma
sarà lui a mostrarsi.

Anche sulla morte di Karol Wojtyla se ne sono dette molte. Sempre a
detta di Bashir e Maria Forliti (particolarmente attivi), papa
Giovanni Paolo II sarebbe rimasto in vita. Avrebbero fatto meglio ad
associarsi al gran numero di astrologi che, da qualche tempo a questa
parte, prevedevano ogni anno la morte dell’anziano pontefice, certi
di arrivare prima o poi all’appuntamento.

Passando alla situazione italiana, Grazia Bordoni afferma che Silvio
Berlusconi avrebbe passato un 2005 ''amichevole''. Una maggioranza
spaccata e processi che continuano a essere attivi sono elementi
abbastanza amichevoli? E dove sono i tanto temuti rigurgiti di
nazionalismo estremo e di xenofobia ''visti'' da ''Barbanera''?

Anche la scienza ha deluso le aspettative degli astrologi. Titano, un
satellite di Saturno, avrebbe dovuto ospitare forme di vita. Una
miniera sulla Luna avrebbe dovuto portare a nuove indagini sulla
crosta e sul suolo. E i nostri bambini, finalmente, sarebbero stati
protetti da braccialetti computerizzati. Tutto questo, e molto altro,
secondo Peter Van Wood.

L’economia italiana avrebbe dovuto godere di un 2005 molto, molto
positivo, secondo “Branko”, che ha espresso la sua opinione tanto in
televisione (Domenica In), quanto su Panorama. Avremmo finalmente
potuto parlare di ripresa economica. La pensavano cosi' anche Orietta
Vittori e Luana Brilli, dalle colonne della rivista Stop. Ma la
realta' dei fatti ci dice che oggi piu' che mai ci troviamo in una
fase di profonda ristagnazione. Sempre Van Wood prevedeva anche, per
il 2005, un decisivo aumento dell’utilizzo di energia solare ed
elettrica, al posto di petrolio, carbone e uranio.

Ma non si cimentano solo ''professionisti'' del settore nel fare
profezie. La rivista Nexus ha dato ampio spazio, poco meno di due
anni fa, ai racconti di un certo John Titor, un viaggiatore del tempo
arrivato direttamente dal 2036. Secondo costui, l’anno che va a
concludersi avrebbe visto il sorgere di una guerra civile negli Stati
Uniti d’America.

Ma possibile che non si trovi un astrologo davvero bravo? ''Il CICAP
è sempre desideroso di tentare nuove sperimentazioni'' concludono
Polidoro e Bagnasco, ''sarebbe per tutti noi una grande soddisfazione
trovare qualcosa di interessante. Purtroppo, dopo i primi risultati
negativi e' sempre più difficile trovare astrologi disposti a
collaborare a una sperimentazione adeguatamente controllata; saremo
perciò ben lieti di prendere in considerazione proposte in questo
senso. Ricordiamo, infatti, che e' anche possibile fare domanda per
concorrere al Premio Randi: un milione di dollari in palio per chi
riuscirà a dimostrare di poter fare previsioni serie e controllabili
del futuro''.

Non si poteva chiudere senza citare l’onnipresente Nostradamus: la
Stampa riporta in data 19 Aprile, ovvero oltre due settimane dopo la
morte di Giovanni Paolo II, una previsione dell’esperto Luciano
Sampietro, secondo cui una quartina del medico e veggente francese
avrebbe visto in Marco Cè, Patriarca emerito di Venezia, il
successore alla guida della Chiesa.

E non dimentichiamoci dello tsunami, indubbiamente l’evento più
tragico e devastante di tutto il 2004. Sebbene sia avvenuto oltre un
anno fa e non sia una notizia fresca, e' importante rimarcare come
nessuno l’avesse previsto. A meno che in questi ultimi scampoli di
2005 non avvenga un cambiamento drastico in Portogallo e non si
trovino le cure per cancro, diabete e AIDS, anche per quest’anno le
stelle non avranno fatto una buona figura.


Per saperne di piu'

Il dettaglio delle previsioni per il 2005 suddivise per argomenti, a
cura di Andrea Proietti Lupi
http://www.cicap.org/articoli/at101997.htm

L'elenco degli avvenimenti importanti del 2005, a cura di Andrea
Proietti Lupi
http://www.cicap.org/articoli/at101998.htm

Lo Speciale astrologia del CICAP
http://www.cicap.org/astrologia/index.html

L'astrologia messa alla prova, di Stefano Bagnasco
http://www.cicap.org/astrologia/VerificheSperimentali.html

Fatti fare l'oroscopo dal CICAP
http://www.cicap.org/piemonte/oroscopo/oroscopo.php



Per contatti urgenti (interviste e approfondimenti): 338-2963109
(Paola De Gobbi)


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