SITUAZIONE ARTISTI CONTRO INAF

Tassone ed altri personaggi del COPIT sono coloro che stanno coprendo L'INAF (Istituto nazionale di Astrofisica) nell'operazione

30/dic/2005 14.48.55 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
RIEPILOGO

Il COPIT ( comitato di parlamentari per l'innovazione tecnologica e lo sviluppo sostenibile, sito
internet www.copit.org ) è un'associazione onlus che raggruppa essenzialmente parlamentari e noti scienziati.Nasce nel 1989 sulla base di un'intesa tra gli allora partiti della Democrazia cristiana,
Partito comunista italiano, Partito socialista italiano e Partito socialista democratico italiano
( on. Tassone, on. Zamberletti, on. D'Alessio, on. Angiolo Berti ).
Il presidente del COPIT è l'on. Mario Tassone, eletto nella lista CCD-CDU, stesso partito dell'on.
Rocco Buttiglione, attuale ministro dei Beni culturali. L'on. Tassone è attualmente viceministro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'on. Buttiglione, l'on. Tassone ed altri personaggi del COPIT sono coloro che stanno coprendo L'INAF ( Istituto nazionale di Astrofisica ) nell'operazione
di trasferimento del Museo Astronomico e Copernicano di Villa Mellini a Monte Mario. L'Inaf ha in mente di utilizzare i locali così liberati per i propri bisogni gestionali ed amministrativi.
Trade-union tra le personalità politiche e l'INAF è il dott. Luciano Criscuoli, direttore generale per il coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca del MIUR ( Ministero per l'Istruzione, l'Università e la ricerca scientifica ). Il dott. Criscuoli,che è riuscito ad inserire all'Inaf, ente da lui controllato. la figlia Serena ( abbiamo pubblicato un articolo su Internet su tale compromissione), non appare nell'organizzazione dell'incontro del 18 gennaio 2006. Appare al suo posto il dott. Giuseppe Cossari, suo amico e collaboratote, dirigente anch'egli del MIUR e contemporaneamente membro effettivo del Collegio dei revisori dei Conti dell'Inaf.



RIUNIONE DEL 18 GENNAIO 2006

Appare logico, allo stato dei fatti ,che detta riunione è una farsa, inscenata per coinvolgere gli alti vertici del Ministero degli Affari Esteri per ottenere la necessaria copertura in caso di reazione della comunità polacca in Italia e dell'opinione pubblica polacca in generale. Con quello che gli stiamo combinando a Varsavia ( lo possiamo anche dire: stiamo aiutando alcune note associazioni culturali polacche a creare un comitato per ottenere dallo Stato italiano la restituzione dei cimeli e reperti copernicani donati dal Popolo polacco a suo tempo, in quanto i termini del patto d'onore tra uomini di Cultura italiani e polacchi prevedevano la collocazione degli oggetti museali nella città di Roma e non nel paesino di Monteporzio Catone) non possono più muoversi senza le coperture degli Affari Esteri. La comitiva COPIT, MIUR, BENI CULTURALI, INAF ed associati dunque non basta contro quei quattro gatti di artisti che siamo noi ( così ci ha definiti un ministro dell'attuale governo). Andiamo avanti e vediamo che succede.

Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea








blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl