MIUR,INAF,COPIT, COMPARI DI MERENDE

06/gen/2006 15.33.31 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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Ci auguriamo che alla riunione del 18 gennaio prossimo, in cui si decideranno le sorti del Museo Astronomico e Copernicano di Monte Mario,in Roma, l'Inaf deleghi per la propria rappresentanza il dott. Gaetano Tatò. Siamo certi che ciò renderebbe felice il dott. Giuseppe Cossari, organizzatore dell'incontro, forse non per sua volontà, ma per offrire un'opportuna copertura al suo direttore generale,dott. Luciano Criscuoli, che non vuole apparire. Sarà un incontro tra vecchi amici: si pensi che il dott. Gaetano Tatò nel 1999 era di stanza al Miur, al 2° Ufficio, che si occupa di finanziamento agli enti di ricerca e valutazione della spesa. Oltre che di contratti di lavoro del personale del comparto di ricerca. Poi....con la delibera n° 004/2001, verbale n° cd10/01 dell'8-12 gennaio 2001,
viene nominato direttore amministrativo dell'Inaf. Che tempi,quelli del Miur! Pensate che allora il dott. Luciano Criscuoli operava all'ufficio 3° e tra i due non mancavano le " effusioni " professionali
tipiche di ogni ambiente di lavoro in cui si è vicini di gomito. E non dimentichiamoci che il dott. Criscuoli il 21 giugno 2001 veniva nominato, per delibera, nel collegio dei revisori dei conti dell'Inaf. Oggi, in quel posto, c'è il fido dott. Giuseppe Cossari. Che bella riunione, ragazzi! Ci sono anche gli amici fraterni del Copit, che si presentano come Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture insieme al SIIT ( servizio integrato trasporti Lazio, Abruzzo e Sardegna). E' proprio adatto il vecchio detto " più siamo e meglio stiamo ! " Proprio per questo quelli del Copit faranno sicuramente pressioni , dato che sono molto ben affiatati con quelli della Provincia di Roma, per far arrivare dai Castelli Romani del buon salame, pane casereccio ed ottimo vino. Che scampagnata sarebbe, se no ?
Un buon bicchiere di vino va poi anche offerto al delegato del Comune di Roma, per non costringerlo a pensare che gli stanno portando via uno dei patrimoni culturali più importanti della sua città. " Obtorto collo " , dicevano gli antichi, e tracannavano anche loro il succo dei vitigni frascatani. Chi starà un pò in guardia, all'incontro goliardico tra tutti questi vecchi compari, sarà certamente il rappresentante del Ministero degli Affari Esteri. Siamo riusciti ad avvertirlo del bidone che gli vogliono rifilare. Si sa, col clima di Carnevale che già si preannuncia, meglio essere cauti. E le proteste della comunità polacca in Italia e dei cittadini polacchi nel loro Paese sta crescendo paurosamente.

Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea















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