VAL DI SUSA-MUSEO COPERNICANO: LE STESSE MENTI

La sua esperienza politica inizia negli Anni Settanta all'interno della Democrazia Cristiana, che lo elegge deputato alla Camera sin dal 1979 e ininterrottamente per le successive legislature.

07/gen/2006 10.04.32 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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Sono le stesse,solite menti ad organizzare progetti ed eventi nel nostro Paese, non tenendo in alcuna considerazione volontà e consenso popolare. E' il vecchio mondo degli appalti, concorsi, assunzioni, borse di studio e quant'altro, organizzati con sistemi che non si riescono ad abbattere.
Quando ci siamo imbattuti nel COPIT,abbiamo capito subito contro quali interessi stavamo scontrandoci. Basta leggere la scheda di chi lo guida.

Mario Tassone
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mario Tassone (Castrovillari, CS, 8 agosto 1943) è un uomo politico italiano, di ideologia cristiano-democratica, esponente dell'Udc. È stato sottosegretario e viceministro della Repubblica.
Laureato in giurisprudenza, avvocato, è stato segretario del Consorzio di istruzione tecnica di Catanzaro.
La sua esperienza politica inizia negli Anni Settanta all'interno della Democrazia Cristiana, che lo elegge deputato alla Camera sin dal 1979 e ininterrottamente per le successive legislature.
Fino al '92, alla Camera, ha fatto parte della Commissione difesa e agricoltura e della Delegazione parlamentare italiana all'Assemblea della Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ed è stato Segretario del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato.
Ha ricoperto incarichi di governo dal 1983 al 1987 negli esecutivi guidati da Bettino Craxi (I e II) e da Amintore Fanfani (VI), mantenendo l'incarico di sottosegretario ai Lavori Pubblici.
Allo scioglimento della DC, prosegue l'esperienza politica nel Partito Popolare Italiano, ma nel 1995 è favorevole alla scissione promulgata da Rocco Buttiglione e decide di aderire alla nuova formazione dei Cristiani Democratici Uniti (CDU). Alle elezioni del '96 viene eletto nella quota proporzionale per la lista CCD-CDU nella circoscrizione Calabria.
Nel 2001 è eletto col sistema maggioritario in un collegio uninominale calabrese per la coalizione della Casa delle Libertà.
Nella formazione del Governo guidato da Silvio Berlusconi (quinquennio 2001-06) viene nominato Viceministro di Pietro Lunardi alle Infrastrutture e Trasporti, incarico confermato anche dal successivo Governo Berlusconi.
Dirigente di spicco dell'Udc, in seguito alle dimissioni di Marco Follini dalla carica di segretario nazionale (ottobre 2005), Tassone è uno dei favoriti alla successione e la sua candidatura rimane in piedi fino agli ultimi minuti. In un secondo momento, però, trovata una candidatura unitaria (quella di Lorenzo Cesa), si tira indietro.

Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea



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