RARITA' FILMICHE DI ROSSELLINI SABATO ORE 16 MICS- VIA PORTUENSE 101 ROMA

13/gen/2006 09.37.41 ITALCULTURA Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA M.I.C.S. (Paganelli tel 063700266 E-mail :^arteitaliana@supereva.it^ del gennaio 2006 - CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE

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*******EVENTO SPECIALE AL

M.I.C.S.- MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO ^

VIA PORTUENSE 101 - ROMA (DAVANTI A VIA IPPOLITO NIEVO -PORTA PORTESE *)

CON RARITA’ FILMICHE D’EPOCA . DA NON PERDERE .

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· CENTENARIO

ROBERTO ROSSELLINI

SABATO 14 GENNAIO : ORE 16



*) PROIEZIONE DEI PROVINI (RARITA’) AD INGRID BERGMAN EFFETTUATI DA ROBERTO ROSSELLINI A SANTA BRIGIDA (ANNI QUARANTA) -circa 15 ‘-

*) PROIEZIONE DI UNA RARA INTERVISTA A SALVATOR ALLIENDE DI E CON ROBERTO ROSSELLINI -IN PELLICOLA B/N- VERSIONE ORIGINALE SONORA -CIRCA 100 ‘- (diffusa con il titolo :LA FORZA E LA RAGIONE)

e conferenza dello storico e filosofo JOSE’ PANTIERI

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QUESTO LUNGO DOCUMENTARIO FU GIRATO NEL MAGGIO DEL 1971 A SANTIAGO DEL CILE .

E’ IL REGISTA ROBERTO ROSSELINI CHE INTERVITA PERSONALMENTE SALVATOR ALLENE E RIPORTIAMO ALCUNI BRANI TRADOTTI :


(…)


Rossellini. Mi sembra che si possa constatare che la tendenza tradizionale dei Paesi latinoamericani è stata quella di tessere i loro rapporti principalmente con gli Stati Uniti che sono stati la matrice della loro indipendenza. La storia ci dice che l’era coloniale per voi è finita dopo la rivoluzione americana del nord e grazie a essa. L’8 marzo del 1822 Monroe, presidente degli Stati Uniti, ha proposto il riconoscimento dell’indipendenza di Argentina, Colombia, Cile e Perù. Jefferson allora sentiva che se l’Europa diventava sempre più la terra dei dispotismi, Santa alleanza, colonialismo eccetera, l’America doveva diventare sempre più la terra della libertà. La dottrina di Monroe, comunicata al Congresso degli Stati Uniti il 2 dicembre 1823, dice, fra l’altro, che il continente americano tutto, e cioè quello del nord, del centro e del sud, grazie alla condizione libera e indipendente che ha assunto e conserva, da quel momento in poi non deve essere considerato più da chic!
chessia come l’obiettivo di una colonizzazione futura. Mi sembra di intendere che voi cileni, partendo da queste premesse, vogliate appunto, quali uomini liberi, cominciare a intessere nuovi rapporti liberi con tutto il mondo. È così?

Allende. In realtà, questa è una concezione teorica della dottrina Monroe. Effettivamente, nella lotta di liberazione dei popoli latinoamericani contro il colonialismo spagnolo si ottenne una semindipendenza politica, ma di fatto la lotta economica cominciò subito con lo scontro tra l’imperialismo inglese e l’imperialismo nordamericano. Vi è stato sempre uno scontro di interessi tra il capitale straniero e il nostro sviluppo incipiente. Io non voglio riferirmi alle solenni dichiarazioni ribadite spesso dai liberatori dinanzi alla prepotenza della politica nordamericana. Ma Simon Bolivar diceva, per esempio, che gli Stati Uniti vogliono assoggettarci nella miseria in nome della libertà. E José Martì ha detto frasi molto più dure. Non le voglio ripetere perché in realtà io distinguo tra il popolo nordamericano, i suoi pensatori, e alcuni dei suoi governanti, e l’atteggiamento a volte transitorio di alcuni di essi, e la politica del Dipartimento di Stato e gli interessi privati!
che purtroppo hanno potuto contare sull’appoggio nordamericano.
In realtà, la dottrina Monroe ha consacrato un principio: l’America agli americani. Ma esso non è stato effettivamente rispettato perché il Nordamerica ha uno sviluppo economico che non hanno né il Sud, né il Centroamerica. Pertanto il problema non è risolto sulla base di un’uguaglianza di interessi, di una comunità di interessi.
Difendere il principio dell’America agli americani attraverso la dottrina Monroe ha sempre voluto dire difendere l’America per i nordamericani! Noi accettiamo solo un trattamento di dignità reciproca, un trattamento di uguaglianza di possibilità con l’America del Nord! Ribadisco che noi non abbiamo niente contro il suo popolo, ma conosciamo bene il dramma del Sudamerica che, essendo un continente potenzialmente ricco, è un continente povero soprattutto per lo sfruttamento di cui è vittima da parte del capitale privato nordamericano.
Noi lottiamo fondamentalmente per un’intesa, per un’integrazione dei Paesi latinoamericani. Riteniamo che sia giusto il cammino indicato dai padri della patria che sognarono l’unità latinoamericana per poter disporre di una voce continentale di fronte al mondo. Questo ovviamente non ci impedisce, signor Rossellini, di guardare non solo con simpatia, ma anche in profondità ciò che significa pure la presenza del pensiero dei Paesi del Terzo mondo. Potrei dunque sintetizzare il mio pensiero in risposta alla sua domanda dicendo che lottiamo prima di tutto per fare dell’America un autentico continente, per le sue realizzazioni e per legarci sempre più ai Paesi del Terzo mondo. Ed è chiaro che il ruolo del dialogo è fondamentale perché i popoli come il nostro lottano per la pace e non per la guerra, per la cooperazione economica e non per lo sfruttamento, per la convivenza sociale e non per l’ingiustizia.

Rossellini. Da tutte queste tendenze, prima che si articolassero, è nata quell’idea di coesistenza pacifica che in effetti ha portato a nuove confusioni, a nuovi drammi che ora tutti sentono il bisogno di superare. Con le imprese lunari ci siamo visti come siamo: la nostra Terra è un vascello che naviga nell’universo verso le immense lontananze. Noi uomini siamo l’equipaggio e siamo legati al suo destino. Quindi, qual è il nostro futuro?

Allende. Lei propone il tema, secondo me, di cosa sia capace l’intelligenza dell’uomo. Se l’uomo dei Paesi industrializzati è arrivato, come lei ricorda, alla Luna è perché è stato capace di dominare la natura. Il problema è che se è giusto che l’uomo ponga i piedi sulla Luna, è più giusto che i grandi Paesi, per parlare simbolicamente, mettano i piedi sulla Terra e si rendano conto che vi sono milioni di esseri umani che soffrono la fame, che non hanno lavoro, che non hanno cultura. Ecco perché io penso, dunque, che sia giusto quell’auspicio che parla dell’uomo del Ventunesimo secolo. Un uomo con una concezione diversa, con un degno livello di valori; un uomo che non sia mosso essenzialmente e fondamentalmente dal denaro. Un uomo che pensa che esista, per fortuna, una misura diversa nella quale l’intelligenza diventa la grande forza creatrice.
Voglio dire che ho fiducia nell’uomo, ma nell’uomo umanizzato, nell’uomo fratello e non nell’uomo che vive dello sfruttamento degli altri.


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POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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M.I.C.S. tel 06 3700266 e-mail^ arteitaliana @supereva.it ^

I GIORNALISTI DELLE PRINCIPALI EMITTENTI TELEVISIVE CHE DESIDERANO UN
BREVE BRANO DI QUESTO DOCUMENTO RARISSIMO SONO PREGATI DI RICHIEDERLO
IMMEDIATAMENTE-

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M.I.C.S. -

MUSEO “ JOSE’ PANTIERI”

DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO -ROMA-



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* DEFINITO ^di grandissimo valore storico ^ con DECRETO DEL 9-7-2003 ( Soprintendenza Beni Culturali dello Stato Italiano )



* RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE CON DECRETO DELLA REGIONE LAZIO del 1-8-2003 n.373



*DICHIARATO UFFICIALMENTE ^ DI GRANDE INTERESSE ED INDISCUTIBILE VALORE ^ DALLA GIUNTA DEL COMUNE DI ROMA con DELIBERA DEL 20 -10-2000 n° 1124 _____________________________________________________________________

Via Portuense 101 (Porta Portese ) tel 063700266 e-mail ^arteitaliana@supereva.it^

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ATTENZIONE IL M.I.C.S. HA CAMBIATO DENOMINAZIONE.

SI PREGA DI VOLER PRENDERE NOTA E DIFFONDERE LA NUOVA INTESTAZIONE -

* A ROMA , NON ESISTONO ALTRE ISTITUZIONI CON RICONOSCIMENTI UFFICIALI DI SIMILE VALORE E NON ESISTE NESSUN ALTRO MUSEO SPECIALIZZATO DI QUESTO GENERE.

* NOI RAPPRESENTIAMO LA CULTURA MODERNA VISIVA E SONORA COME UNA ^REPUBBLICA INDIPENDENTE ^

* COLORO CHE CERCANO DI SMINUIRE O IGNORARE IL NOSTRO RUOLO STORICO SONO SOVENTE DEI ^ VENDUTI E DEI SERVI ^ CHE SI LASCIANO MANOVRARE …

* LA SEDE DEL M.I.C.S- VIA PORTUENSE 101 E’ IN UN’ANTICO IMMOBILE CHE FU UTILIZZATO DA VITTORIO DE SICA PER GIRARE ALCUNE IMPORTANTI SEQUENZE DEL CEDLEBRE CAPOLAVORO ^LADRI DI BICICLETTE^. NELLO STESSO QUARTIERE DI PORTA PORTESE -TRASTEVERE, SONO STATI GIRATI NUMEROSI ALTRI IMPORTANTI FILM



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PREMESSA :

MENTRE SPENDONO MILIARDI A NOI NON DANNO UN CENTESIMO MA….

^Quando parlano di cultura cinematografica, di grandi progetti, di faraonici finanziamenti per questa o quella iniziativa, non sappiamo se dobbiamo ridere o piangere…

Noi, da quasi mezzo secolo, lavoriamo intensamente, superando difficoltà e ostacoli di ogni genere, senza finanziamenti adeguati, senza appoggi dei politicanti e dei potenti, spesso boicottati … ma , volere o non volere, siamo riusciti a creare un grande e prestigioso Museo che ^chi di dovere^ doveva e poteva fare e non ha fatto…

Abbiamo vinto, se pur in forma simbolica e non sempre riconosciuta, la grande battaglia a favore del cinema muto, del cinema comico d’arte e su altri fronti … forti del nostro ideale puro e costante.

Servirà il nostro esempio a scrollarsi di dosso la schiavitù dei ^potenti^ che vogliono manovrare la cultura e l’arte per i loro interessi particolari ?

Noi, bene o male, ci siamo riusciti e questo ci appaga moltissimo … ma dobbiamo ancora lottare, tutti assieme, se vogliamo migliorare la qualità della vita e ristabilire un giusto equilibrio tra l’arte, la cultura e i ^potenti ^ del momento…^

- M.I.C.S.



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IMPORTANTE MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

ON. PROF. CARLO AZEGLIO CIAMPI

INDIRIZZATO

AL DIRETTORE DEL M.I.C.S. MUSEO INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO

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TELEGRAMMA -selezione del testo ufficiale indirizzato al

DOTT. JOSE’ PANTIERI

DIRETTORE
MUSEO INTERNAZIONALE

DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO

CASELLA POSTALE 6104

00195 - ROMA



(…) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ESPRIME IL SUO

APPREZZAMENTO AL MUSEO INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLO

SPETTACOLO PER LA SUA ATTIVITA’ DI CONSERVAZIONE E

DIVULGAZIONE DELLA MEMORIA CINEMATOGRAFICA E INVIA UN SALUTO

CORDIALE A TUTTI I PRESENTI , AL QUALE UNISCO IL MIO PERSONALE.





GAETANO GIFUNI

SEGRETARIO GENERALE PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA







ROMA - QUIRINALE 14 Novembre 2005



APP/ AC 6452

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