Riduzione o mantenimento del danno?

14/gen/2006 09.30.22 comunita-droga.org Contatta l'autore

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Riduzione o mantenimento del danno?

Esperti europei riuniti a Bruxelles hanno messo in guardia circa i tentativi di normalizzare il consumo di droghe illegali. Tali tentativi inviano un messaggio sbagliato ai nostri giovani e sono irresponsabili.

La domanda più frequentemente posta dai diversi partecipanti era se le strategie della cosiddetta "riduzione del danno" e della legalizzazione siano efficaci oppure se causino un danno persino maggiore di quello che cercano di risolvere.

Uno dei Consiglieri della Fondazione per un'Europa Libera dalla Droga, Kenneth Eckersley, ha dichiarato "La giornata è stata un grande successo. Abbiamo avuto delle presentazioni davvero illuminanti e la partecipazione ed il livello di interesse dei partecipanti è stato molto alto. Ciò che è emerso da questa conferenza è certamente il chiaro messaggio che le droghe non sono sicure e che non dobbiamo compromettere il futuro dei nostri giovani facendo loro credere alle teorie che dobbiamo imparare a convivere con la droga e che non si può fare niente di efficace per risolvere il problema. I membri della Fondazione per una Europa Libera dalla Droga sono tutti sinceramente convinti che ci siano modi per combattere efficacemente il problema della droga e che ci siano mezzi efficaci per liberare le persone dalla droga."

Il primo oratore è stato David Raynes, già Assistente Capo dell'Ufficio Investigativo della Dogana di Sua Maestà sia in Inghilterra che nell'Ufficio dell'Irlanda del Nord. Raynes ha passato in rassegna i modi in cui la lobby pro legalizzazione sta cercando di vanificare le varie Convenzioni delle Nazioni Unite sulla Droga che sono state un baluardo contro la legalizzazione e che verranno riesaminate nel 2008. Ha esposto quello che ha definito la "GRANDE BUGIA" cioè che legalizzare le droghe eliminerà la criminalità. Raynes ha infatti portato all'attenzione del numeroso pubblico che "i criminali semplicemente adatteranno cambieranno i loro metodi e continueranno a fare quello che hanno sempre fatto assieme agli spacciatori."

Pederson è un esperto conosciuto internazionalmente ha tenuto conferenze in tutto il mondo ed ha organizzato diversi congressi sulla droga ad alto livello in tutto il mondo. Nel suo discorso Pederson ha sottolineato la necessita' di vigilare costantemente sui tentativi di legalizzare la droga, sia portati direttamente e sia con mezzi più subdoli, tipo introdurre delle politiche che erodono gradualmente i chiari principi antidroga. Ha spiegato che la riduzione del danno oggi significa che i giovani dovrebbero imparare come usare la droga in un modo sicuro, ma la verità è che non c'è un modo sicuro di usare la droga. Parlando del pericolo degli interessi finanziari che ruotano attorno al mercato della droga, Pederson ha fatto l'esempio di un collega le cui vedute hanno subito un cambiamento radicale, passando da una completa opposizione ad ogni tipo di droga al supporto di un programma di metadone, dopo aver ricevuto un finanziamento di € 25.000.

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