No alla manovra "Affossa Italia"

Il governo delle banche ha approvato l'ennesima manovra finanziaria "affossa-Italia".

Persone Silvio Berlusconi
Luoghi Italia
Organizzazioni Banca Centrale Europea
Argomenti politica, economia, ministeri

05/dic/2011 14.07.03 Ufficio stampa Alternativa: Rodolfo Monacelli Contatta l'autore

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Il governo delle banche ha approvato l'ennesima manovra finanziaria “affossa-Italia”.Gli esecutori delle misure volute dalla BCE si sono messi all'opera per applicare ricette anti-crisi che non hanno nessuna possibilit di funzionare.L'innalzamento dell'et della pensione e il blocco dell'adeguamento all'inflazione sono attacchi diretti alle lavoratrici e ai lavoratori.La reintroduzione dell'Ici sulla prima casa, con la rivalutazione dei valori catastali, invece una aggressione frontale al ceto medio gi seriamente impoverito.Si preleva da quanto le famiglie hanno risparmiato negli scorsi decenni, per consentire la svendita di quello che resta del patrimonio pubblico. Si sgretoler cos anche l'ultimo baluardo che finora ha impedito la catastrofe sociale: il risparmio privato.Presto arriver lo sconvolgimento del mondo del lavoro, gi iniziato con gli accordi del 28 Giugno e l'articolo 8 della precedente finanziaria. E molto altro. Perderemo i CCNL, il lavoro, i diritti, i beni e i servizi comuni.Questo scempio aggravato dal vomitevole atteggiamento pietistico e paternalistico dei membri del governo. Piagnucolano mentre ci distruggono. E ci prendono in giro rinunciando allo stipendio dello Stato, essendo ben foraggiati dalle banche che li hanno assoldati. Il capobranco dei coccodrilli piangenti ha messo nero su bianco il suo ricatto, dicendo che bisogna scegliere tra: “i sacrifici richiesti e una situazione di uno Stato insolvente, di un euro distrutto magari per infamia dell'Italia''.http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/12/04/visualizza_new.html_10169929.html
Alternativa non accetta questo ricatto. Abbiamo diritto di resistere, e di difendere le nostre vite e il futuro dei nostri figli. Abbiamo diritto di difendere i diritti e la democrazia, compreso il recente responso dei referendum sui beni e i servizi pubblici e contro il nucleare. Le conseguenze dell'insolvenza dell'Italia, se insolvenza sar, sono tutte da imputare ai responsabili della crisi, a questa classe dirigente venduta agli interessi della finanza, all'ingordigia delle banche. Sappiano, costoro, che sempre pi cittadini stanno aprendo gli occhi e sono pronti a mobilitarsi per difendersi e dire che "noi il loro debito non lo paghiamo" [http://sites.google.com/site/appellodobbiamofermarli/]
Quando Berlusconi era in sella, Alternativa ha avuto il coraggio di dire che il successivo governo sarebbe stato peggiore. Avevamo ragione.

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