VETERINARI SSN SOTTO MINACCIA COSTANTE: E' EMERGENZA NAZIONALE

12/gen/2012 14.05.56 ANMVI Contatta l'autore

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2012: E’ EMERGENZA SICUREZZA. VETERINARI SSN SOTTO COSTANTE MINACCIA

ANMVI: urgente che siano i Ministeri dell’Interno e della Giustizia ad intervenire.

(Cremona 12 gennaio 2012)- Non si fermano le violenze ai danni dei Veterinari del SSN. Il 2011 si è chiuso con l’invio di proiettili in busta anonima ad uno dei componenti dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza istituito dal Ministero della Salute, un veterinario dipendente di Reggio Calabria. Il nuovo anno inizia con la notizia di reato inoltrata da un veterinario di una ASL piemontese alla competente Procura della Repubblica per avere subito aggressioni fisiche e verbali sul posto di lavoro, da parte di un uomo che ha fatto violentemente irruzione nelle stanze dell'ente pubblico. La fortunosa presenza degli agenti del Corpo Forestale dello Stato ha consentito di allontanare l’aggressore.

La violenza ai danni dei veterinari del SSN non è un fatto sporadico né geograficamente connotato, ma è una vera e propria emergenza nazionale alla quale non ha posto rimedio la pur meritoria istituzione di un Osservatorio da parte del Ministero della Salute.

Ora che le minacce sono arrivate fino all’Osservatorio stesso (ma già  in passato avevano coplito anche rappresentanti ministeriali) e  di fronte alla violabilità delle sedi pubbliche, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) ritiene urgente che siano i Ministeri dell’Interno e della Giustizia a disporre misure  ad hoc di prevenzione e di indennizzo. Oltre a prevedere adeguate tutele ai veterinari del SSN per non compromettere attività ispettive e di controllo al servizio della salute pubblica e della sicurezza alimentare dei cittadini.

Dove la giustizia è arrivata, dove i fatti sono stati denunciati nei tribunali e ai giornali, si è potuto inquadrare la dimensione del fenomeno e palesare la sua spaventosa portata. Tanto basta per non ritenere più sufficiente reagire con pleonastiche azioni di monitoraggio.

Ufficio Stampa ANMVI

0372/40.35.47

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