Dal blocco di "Notizie dal mondo"
1-15 febbraio 2006:
a) Gli
Stati Uniti proseguono nel preparare il terreno per lo scatenamento di una nuova
aggressione, stavolta all’Iran. Tra le notiziole in merito, segnaliamo
quelle del 4 (sulla farsa che si è consumata all’AIEA, Agenzia Internazionale
per l’Energia Atomica, è la più significativa tra le altre in tema), del 4 e
del 14 (un paio di notazioni sullo zelo servile -agli USA- della
Germania), del 12 (due notiziole sui piani di guerra di USA e Israele) e
del 13 (le prime stime sui morti iraniani). A contornare meglio il quadro,
notizie diffuse (1, 2, 3, 4, 7, 8, 11, 13). Alla fin fine se proprio sarà
inevitabile questa nuova aggressione imperialista, con il codazzo di
alleati/subalterni che non mancheranno, piace pensare alla ‘profezia’ di James
Petras (4), stante anche le ripercussioni tutt’altro che remote che paventa
l’Oxford Research Group (13).
b)
Parliamo (ancora) di Palestina. Le elezioni non hanno offerto il responso
gradito all’imperialismo regionale (Israele) e al suo sponsor imperialista
globale (Stati Uniti). Esilarante l’imbarazzo e l’acredine dei ciarlatani
occidentali di supposte democrazie e presunte libertà nel dover
commentare quei dati elettorali. Le intimidazioni alla popolazione palestinese,
nei Territori Occupati, sulle conseguenze di un voto dato ad Hamas hanno
ricevuto come risposta una valanga di attestati di non sottomissione e di
resistenza. Segnaliamo un paio di notiziole del 1° febbraio sull’atteggiamento
di Hamas che distingue tra ebrei ed Israele con interessanti notazioni storiche.
Da non perdere anche la carrellata al 14: alcune, riportando dichiarazioni di
esponenti di Hamas, delineano le più o meno immediate prospettive d’azione e di
governo, altre (la 2^ e la 3^ del 14) illustrano le misure legislative
antidemocratiche che il parlamento uscente egemonizzato dalla classe dirigente
corrotta e servile di Fatah ha varato per cercare di imbrigliare la politica di
Hamas. Ma è tutta la carrellata del 14 che merita di essere conosciuta, nonché
chicche sparse al 7, 8, 9, 10 e 13. Per converso segnalazioni da Israele
(9, 10, 11, con la prima ed ultima particolarmente
significative).
c)
Sull’attivismo imperialista statunitense nel mondo: NATO-USA /
Afghanistan (1, 3); USA / Giappone (10) e USA (3, 4, 7, 8, 9,
13, ).
d)
Nell’area asiatica e caucasica, segnaliamo innanzitutto la Cina (1, un
nutrito blocchetto di notizie al 3 con direttrici Africa, Iran, Russia, e 10);
quindi Russia (1, 2, 9, 11); Georgia (5); Kirghizistan
(3).
Nello specifico, poi:
Euskal Herria:
1, 10 febbraio.
Irlanda del Nord: 2, 3, 5, 9
febbraio.
Catalogna: 3, 9, 11
febbraio.
Gran Bretagna: 5, 7
febbraio.
Turchia:
11 febbraio.
Venezuela: 1, 3, 4
febbraio.
Saluti