CANONE RAI- CONFPROFESSIONI SANITA': CALPESTATI DIRITTI CONTRIBUENTI

CANONE RAI- CONFPROFESSIONI SANITÀ: CALPESTATI DIRITTI CONTRIBUENTI.

Luoghi Roma
Organizzazioni Famiglia PLP, Federazione Medici Pediatri Italiani, Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani FIMMG, Associazione Nazionale Dentisti Italiani ANMVI, CONFPROFESSIONI SANITÀ, Rai
Argomenti diritto, legislazione

21/feb/2012 09.04.24 ANMVI Contatta l'autore

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CANONE SPECIALE RAI

CONFPROFESSIONI SANITA’: CALPESTATI I PIU’ ELEMENTARI DIRITTI DEI CONTRIBUENTI SANITARI


(Roma, 21 febbraio 2012) - E' un diritto del contribuente sapere perché deve pagare un'imposta. Lo dice lo Statuto dei diritti del contribuente. A tutt’oggi, invece, i medici di famiglia, gli odontoiatri e i medici veterinari si vedono recapitare bollettini postali dalla Direzione Amministrazione Abbonamenti della RAI senza un riferimento legislativo certo e senza un chiarimento ufficiale del Ministro dello Sviluppo Economico.

E notevolmente in ritardo sulla scadenza del 31 gennaio.

Confprofessioni Sanità fa notare che il canone speciale RAI applicato ai computer e alle tecnologie multimediali non è previsto in nessuna norma di legge ed è stato arbitrariamente esteso agli studi medici e sanitari, dove non sono presenti né televisori né radio.

Confprofessioni Sanità richiama l’attenzione sulle attività di sanità pubblica, privata o convenzionata con il SSN, che si svolgono negli studi sanitari, oltre alle attività di educazione continua in medicina tramite formazione a distanza e alle attività informatizzate nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni. Valgano per tutte le attività connesse all’ECM e alla pec, la posta elettronica certificata, che tutti i professionisti iscritti all’Albo sono stati obbligati ad attivare, per non menzionare le connessioni con banche dati e anagrafiche sanitarie.

Confprofessioni Sanità fa anche notare che non si ritiene possano essere disinvoltamente equiparate le attività medico-sanitarie alle attività d’impresa menzionate dal Decreto Salva Italia. Pertanto la RAI, in quanto servizio pubblico, e i Ministeri di competenza, dovrebbero opportunamente prendere atto dell’errore e aggiornare una legislazione che risale al 1938 e che non è al passo con l’evoluzione delle telecomunicazioni globali.

Confprofessioni Sanità ritiene sussistano tutti i presupposti giuridici e fiscali che giustificano la sospensione del versamento in attesa di un chiarimento da parte delle Autorità competenti nel senso sopra auspicato.


Ufficio Stampa - Confprofessioni Sanità

(ANDI, ANMVI, FIMMG, PLP, FIMP)

Rif. Tel. 0372/40.35.47

CONFPROFESSIONI �“ Confederazione Liberi Professionisti Italiani - www.confprofessioni.eu

ANDI- Associazione Nazionale Dentisti Italiani

ANMVI- Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani

FIMMG- Federazione Medici di Famiglia

PLP- Psicologi Liberi Professionisti

FIMP- Federazione Medici Pediatri Italiani

 


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