ARCIGAY: L'ORDINE DEI MEDICI INTERVENGA PER BLOCCARE LE ASSURDITA' DEL DOTT. FRESSOIA

ARCIGAY: L'ORDINE DEI MEDICI INTERVENGA PER BLOCCARE LE ASSURDITA' DEL DOTT.

Allegati

22/feb/2006 08.19.02 Arcigay Arcilesbica Omphalos Perugia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comunicato stampa - 22/02/2006

 

L'ORDINE DEI MEDICI INTERVENGA PER BLOCCARE LE ASSURDITA' DEL DOTT. FRESSOIA

Assurdità senza alcun fondamento medico/scientifico all’incontro pubblico sull'omosessualità promosso dalla Diocesi di Perugia


Un incontro assai curioso e ripieno di luoghi comuni quello svoltosi ieri al centro Mater Gratie di Montemorcino dal titolo "Perone omosessuali", promosso dalla Diocesi di Perugia e condotto da Suor Roberta Vinerba con il contributo decisamente poco scientifico del medico psicoterapeuta Francesco Fressoia. L'incontro svoltosi davanti ad una vasta platea di adolescenti, aveva tra gli obiettivi una trattazione medico/scientifica sull’omosessualità e si è svolto senza alcun tipo di dibattito, con due lunghi monologhi dei relatori pronti a stoppare sul nascere qualunque domanda della platea.

I rappresentanti di Arcigay presenti all’incontro sono rimasti particolarmente sbalorditi nell'ascoltare le parole del dott. Fressoia, invitato come medico professionista per spiegare alla platea come la medicina e la scienza trattano l'omosessualità, ne ha parlato definendola “deviazione dell’itinerario normale e completo dell’essere umano”, “rapporto contro natura”, “rapporto disordinato”. Definizioni arcaiche considerate scientificamente sbagliate da oltre vent’anni, cioè da quando l’OMS depennando l'omosessualità dall’elenco delle patologie psichiche, l'ha definita come una “variante naturale della sessualità”.

Il dott. Fressoia ha poi continuato elencando una serie di luoghi comuni come, ad esempio, quelle che secondo lui sono le cause dell'omosessualità (padre assente, "attenzioni particolari" in fase adolescienziale, senso di inferiorità) oppure definendo le relazioni omosessuali come promiscue, morbose e sessocentriche.

Arcigay si chiede come sia possibile che un medico invitato come esperto in materia, partecipi ad un incontro pubblico sostenendo argomentazioni che di medico/scientifico hanno ben poco; per di più difronte ad una platea di adolescenti che avrebbero tutto il diritto ad una trattazione scientifica ed obiettiva per costruirsi una coscienza ed un pensiero proprio.

Arcigay chiede a gran voce all'ordinde dei medici al quale il dott. Fressoia appartiene di intervenire e fare chiarezza su un comportamento che non è più possibile tollerare e che mette in discussione la credibilità di tutta la categoria professionale.

 

Arcigay Arcilesbica Perugia

 

Per info: Stefano Bucaioni (segretario provinciale) cel. 3398508056

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl