TRENO 8017: NON CI SONO SOLDI PER UN MUSEO

TRENO 8017: NON CI SONO SOLDI PER UN MUSEOViaggiando in lungo e in largo per l'Italia, in questi giorni, la nostra attenzione è stata continuamente richiamata da cartelloni, manifesti, strutture pubblicitarie in cui slogan vari invitavano i cittadini italiani a votare questo o quel partito, questo e quel candidato politico.

01/mar/2006 10.19.46 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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Viaggiando in lungo e in largo per l'Italia, in questi giorni, la nostra attenzione è stata continuamente richiamata da cartelloni, manifesti, strutture pubblicitarie in cui slogan vari invitavano i cittadini italiani a votare questo o quel partito, questo e quel candidato politico.
Centinaia di chilometri di propaganda. Milioni e milioni di euro. Miliardi, decine di miliardi, centinaia di miliardi delle vecche lire. Ricchezza buttata al vento? Assolutamente no: solo momentanei investimenti che avranno il giusto ritorno al momento opportuno. Se nell'antica Roma le varie forme di corruzione erano collegate al prevalere dell 'individualismo a spese del sociale, con la relativa debolezza del potere centrale in confronto dei potentati personali e ai centri autonomi di potere decentrati, a distanza di quasi due millenni sembra non essere cambiato nulla. Malgrado i tentativi di allora da parte di personaggi quali Caio Gracco, nella sfera economica prevalse il liberismo, e gli interventi dirigistici dello stato, pur essendo più frequenti e più importanti di quanto gli storici dell'antichità ritenessero fino a qualche tempo addietro, quando si negava ogni interesse dello stato in materia di economia, ebbero un peso abbastanza limitato. Sappiamo bene che fare accostamenti tra il mondo antico e quello attuale potrebbe portare a tesi estremamente discutibili, ma tutti quei cartelloni e manifesti e strutture pubblicitarie ci portavano su questa strada. E soprattutto ci facevano riflettere sul come i tagli alla Cultura apportati dalla finanziaria 2006 hanno messo in crisi molti programmi artistici e culturali approntati da molti nostri amici. E ci portavano immancabilmente al nostro treno 8017 per cui non si riescono a trovare i pochi soldi necessari per permetterne la conservazione della memoria in un piccolo Museo a Balvano. Ma, come dicevamo, viaggiando per l'Italia nei giorni scorsi, pensiamo di aver capito bene quale destinazione seguano i soldi pubblici del nostro Paese.
Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea



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