comunicato udicon Tia1

13/mar/2012 17.31.27 udicon Contatta l'autore

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 COMUNICATO STAMPA

 

Tia1, si riparte con il rimborso sull’Iva applicata

 

Continua la battaglia che da anni vede in prima fila l’U.Di.Con (Unione per la difesa dei consumatori), impegnata nella richiesta di rimborso per il pagamento illegittimo dell’iva sulla tassa dei rifiuti.

Sembra finalmente arrivata al capolinea, con la sentenza 3756 del 9 marzo scorso della Corte di Cassazione, la tanto discussa questione relativa all’applicazione dell’Iva sulla tariffa d’igiene ambientale (Tia1) che viene pagata dagli utenti per la gestione dei rifiuti e pulizia degli spazi comuni.

Questa però non è la prima volta che tale tributo, perché di questo si tratta, diviene oggetto di discussione nel nostro Paese, infatti già con la sentenza 238/09 della Corte costituzionale si era cercato di arrivare alla risoluzione dell’enigma, dichiarando la natura tributaria della Tia1 che, di conseguenza, non doveva essere assoggettata ad Iva. A questa prima decisione, a cui peraltro l’U.Di.Con aveva plaudito, mettendo a disposizione dei cittadini i moduli per richiedere il rimborso ne sono seguite altre 2, in particolare la circolare 3/2010 da parte del dipartimento delle Politiche fiscali la quale ribadiva la corretta applicazione dell’iva, qualificando la Tia1 come entrata patrimoniale.

Con quest’ultima sentenza, di fatto viene sancita la natura della tariffa rifiuti, che permette quindi agli utenti di richiedere nuovamente il rimborso direttamente al gestore del servizio.

Speriamo che questa sia la volta decisiva �“ afferma soddisfatto il Presidente Nazionale, Denis Nesci �“ abbiamo già predisposto dei moduli che i cittadini possono compilare al fine di richiedere il rimborso e ricordiamo che la domanda può essere presentata solo nel caso in cui sulla bolletta sia specificata la voce Tia1, entro i dieci anni dal pagamento ”.

Vale la pena precisare che tale rimborso non vale nel caso in cui il Comune applichi ancora la Tarsu in quanto, non essendo addebitata l’iva, non si potrà pretendere alcuna restituzione, così come nel caso di Tia2 (Tariffa integrata ambientale) dichiarata entrata patrimoniale.

Invitiamo i cittadini a contattare l’Associazione al numero verde 800305503 per avere ulteriori delucidazioni e a visitare il sito www.udicon.org in cui potranno compilare un apposito form per richiedere il modulo per il rimborso.

 
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U.Di.Con. - Unione Difesa Consumatori
Ufficio Stampa
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