La ragione pratica per cui, quando il potere si trova nelle mani del popolo, si consente ad una maggioranza di governare anche per un lungo periodo, non è perché la maggioranza ha più probabilità di avere ragione, né perché ciò appare alla minoranza come la situazione più giusta, ma perché coloro in maggioranza sono materialmente i più forti . Ma un governo in cui la maggioranza comanda in tutti i casi non può basarsi sulla giustizia, persino nel senso comune del termine. Non potrebbe esistere un governo in cui le maggioranze non decidono su ciò che è giusto e sbagliato - ma la coscienza, in cui le maggioranze deliberano solo su quei problemi per il quali è applicabile la regola della convenienza? Deve forse il cittadino rinunciare per un momento, o anche in minima parte, alla sua coscienza a vantaggio del legislatore? Perché allora ogni uomo ha una coscienza? Io penso che dovremmo essere innanzitutto uomini e poi sudditi. Non è desiderabile coltivare il rispetto per la legge, quanto quello per la giustizia. Il solo dovere che ho il diritto di praticare è di compiere in ogni occasione ciò che ritengo giusto. Si è abbastanza nel vero quando si dice che un gruppo non ha coscienza; ma un gruppo composto da persone rispettose degli altri è un gruppo con una coscienza. La legge non ha mai reso la gente più giusta nemmeno di un millesimo; anzi, attraverso l’osservanza della legge, persino individui disposti al bene sono resi quotidianamente agenti di ingiustizia.
Henry David Thoreau
Nota:
Quanto accaduto tra Berlusconi ed Annunziata fa parte di una sceneggiata già vista altre volte, che mira a far convergere l'attenzione dei cittadini sulle ragioni di destra o di sinistra per mettere in secondo piano i problemi reali che in questo momento stanno affossando il nostro Paese dove la Giustizia è stata distrutta, La Costituzione sconquassata, l'Economia monopolizzata ed alcuni gruppi di potere realmente forti si accingono a gestire un Paese dove sempre più la distribuzione della ricchezza prodotta è in loro mano in quanto detentori di strumenti di pressione formidabili. Il gioco destra-sinistra,in cui sono coinvolte in un processo dialettico disomogeneo forze dalla natura storica così diversa,non può che portare ad uno sfascio sempre più grande che vedrà un solo perdente: il Popolo Italiano. Come si vede, l'attualità di Thoreau diviene sempre più evidente e la paura che in tanti in Italia stiano cominciando a comprendere l'importanza di riformare le strutture dei partiti che ormai sono divenute congregazioni separate dalla realtà del Paese attraverso l'astensione dal voto, è oggetto dell'attenzione quotidiana della classe politica. L'astensione del 35% dei cittadini elettori delle varie tendenze alle prossime elezioni creerebbe uno sconquasso tale da determinare profondi cambiamenti nei partiti e nell'intera società italiana.
Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea