DOMANI TUTTI A ROMA
GLI ARTISTI NON SONO IN GUERRA!
Gli artisti e le loro espressioni, i corpi e le azioni, la fantasia e la
creatività sono linguaggi che costruiscono relazioni, confronti, ponti
non
meno reali perché non fatti di ferro e cemento.
Oggi l'impero del mercato globale grida parole di guerra in luogo di
possibili relazioni tra gli uomini e le donne del pianeta e lancia
azioni
armate preventive che negano soluzioni pacifiche e promuovono la
religione
della morte, della distruzione, dell'annullamento, del silenzio.
Gli artisti e le loro arti hanno paura del silenzio e per questo
prendono
voce per dire che le armi interrompono quelle relazioni che proprio loro
si
preoccupano di intrecciare: la guerra è negazione di quei corpi che sono
origine di ogni ipotesi di confronto che preveda la vita.
A TUTTI GLI ARTISTI
CHIEDIAMO DI ATTIVARSI CONTRO LA GUERRA IN IRAQ E OGNI CONFLITTO. CON LA
> NOSTRA ESPRESSIONE ARTISTICA, I NOSTRI DIVERSI LINGUAGGI E TUTTE LE
FORME
CREATIVE CHE CI MANIFESTANO AL MONDO SAREMO:
"artisti contro la guerra!"
La guerra è negazione di tutte quelle parole ed azioni, linguaggi ed
espressioni che fanno di questo pianeta un luogo degno di vita.
Arti non armi. Le arti occasione di vita!
La guerra non è mai necessaria. La guerra non è mai preventiva. La
guerra
è
l'olocausto del genere umano. La guerra è il terrorismo. La guerra è un
tabù
per chi eserciti coscienza e volontà.
gli artisti contro la guerra!
Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea