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marzo
Una
ricerca innovativa del Politecnico di Milano nel campo della
progettazione architettonica
Aderma s.r.l. in
collaborazione con il BEST - Dipartimento di Scienza e Tecnologia
dell’Ambiente Costruito del Politecnico di Milano sta attuando un
piano di ricerca sul funzionamento energetico delle facciate
ventilate: “Progettazione, Simulazione via software, Monitoraggio
del comportamento in opera di un modello di facciata ventilata”.
Aderma srl (www.adermasrl.it) da anni si occupa di progettare e
realizzare involucri basati su tecnologie industrializzate. Aderma è
attiva nel proporre servizi di progettazione e soluzioni d’involucro
complete, attenta anche alla manutenzione in particolare volta a
garantire la sicurezza statica dell’intera facciata durante tutto il
suo ciclo di vita.
Aderma vuole proporre
facciate che oltre all’immagine architettonica qualificata offrano
un’adeguata coibentazione termica e sfruttino le potenzialità
energetiche dell’irraggiamento solare.
Data la limitata
disponibilità di ricerche scientifiche applicata a casi concreti di
facciate ventilate, Aderma e BEST hanno iniziato nel 2005 una
sperimentazione sul campo che rilevi le prestazioni termiche di tali
involucri.
IL
PROGETTO
Su un immobile
industriale edificato negli anni ‘70 a Turate, CO, è stato eseguito
un rilievo termografico ed un calcolo energetico.
Nel 2005 è stata
realizzata una prima facciata ventilata di 300 mq, tale rivestimento
esterno è composto da 4 materiali diversi, per confrontarne le
prestazioni: Granito, Cotto, Fibrocemento e Alluminio. La
sottostruttura portante è realizzata in acciaio inossidabile. Sono
stati utilizzati anche 2 diversi tipi di isolanti termici:
polistirene espanso e vetro cellulare e una zona è stata
lasciata priva di
coibente.
La facciata è ripartita
in 11 aree modulari di monitoraggio a tutta altezza, aventi ciascuno
una larghezza di 1,5 ml; tali aree sono così disposte sulle
facciate: n°2 a Sud, n°2 a Est, n°2 a Ovest e n° 5 a
Nord.
A Sud, a Est e ad Ovest
si stanno sperimentando i giunti aperti e i giunti chiusi fra le
lastre.
In particolare sulla
facciata Nord si stanno monitorando le differenze termiche generate
dal diverso tipo di coibente.
Sull’intera superficie
sono stati installati circa 120 sensori e un totale di circa 30.000
ml di cavi oltre ad una stazione meteorologica.
Per tutto il 2006 i
sensori rileveranno la temperatura delle lastre sulla loro faccia
interna, la temperatura dell’aria nell’intercapedine, la temperatura
dell’isolante nell’intercapedine e sulla superficie a contatto con
la muratura in blocchi, la
temperatura all’interno
della muratura, la velocità e l’umidità dell’aria.
RACCOLTA E ANALISI DEI
DATI
Da Gennaio 2006 il BEST
sta ricevendo i primi dati.
I dati rilevati verranno
raccolti e studiati con l’impiego di sofisticati software di
calcolo.
Tramite un software di
simulazione dell’efficienza energetica sarà possibile confrontare
una simulazione con i reali dati ottenuti e la conseguente messa a
punto del software.
PARTECIPANTI AL
PROGETTO
Al progetto diretto da
ADERMA e dal BEST - Dipartimento di Scienza e Tecnologia
dell’Ambiente Costruito nella persona del Prof. Arch. Ezio Arlati,
partecipano le seguenti società:
- Artemis diagnostica
edile www.artemis-srl.it
- Foamglas pannelli
coibenti di vetro cellulare www.foamglas.it
- GL Locatelli sistemi di
ancoraggio www.gllocatelli.it
- Giuliani Infissi
serramenti www.giuliani-infissi.it
- RDB lastre di cotto
www.rdb.it
- Robbiati pannelli in
alluminio www.robbiati.it
- SIL lastre di
fibrocemento www.sil-lastre.com
- Sirap Gema pannelli
coibenti di polistirene www.sirapgema.com
- Stone Project lastre di
granito www.stoneproject.biz
Il progetto è stato
approvato dalla Provincia di Como nel piano di finanziamenti per la
ricerca svolta dalle P.M.I. |