FORUM: ALL'UNIVERSITA' " LA SAPIENZA": LIBERTA' DI MOVIMENTO

21/mar/2006 12.53.59 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
INCONTRO NAZIONALE
AMNISTIA, ART. 79, CODICE PENALE
SABATO 25 MARZO 2006 ore 9,00
Università La Sapienza di Roma
Facoltà di Giurisprudenza

Sono migliaia le persone che, in varie città italiane, sono oggi sottoposte
a procedimento penale per aver rivendicato la soddisfazione dei propri
diritti e il rispetto di fondamentali principi normativi dell’ordine interno
ed internazionale.
La casistica è apparentemente piuttosto varia, sia dal punto di vista delle
iniziative incriminate che da quello delle fattispecie penali individuate
dagli inquirenti, ma va rinvenuto un preciso filo conduttore, che è la
volontà, inaccettabile per uno Stato che si definisce democratico, di
delegare al diritto penale e alla magistratura penale la soluzione di
problemi sociali e politici importanti e complessi, procedendo ad una vera e
propria criminalizzazione di istanze che dovrebbero trovare ben altre sedi e
modalità di risposta.
Il nostro Paese, che è uscito da anni di grave pericolo per le istituzioni
democratiche, sconfiggendo ogni forma di terrorismo, interno ed
internazionale, ha oggi le carte in regola per superare definitivamente tali
impostazioni superate e pericolose, affermando in pieno le regole dello
Stato di diritto anche e soprattutto in rapporto alle forme di conflitto
sociale che trovano un’espressione democratica, pacifica e di massa.
Non può non essere rilevato, da tale punto di vista, il rapporto tra le
lotte in questione e la realizzazione di grandi principi previsti dall’
ordinamento interno e internazionale, come
- la necessità di mettere definitivamente fuori dalla storia la guerra (art.
11 della Costituzione italiana, preambolo e art. 2, par. 4, della Carta
delle Nazioni Unite) e il razzismo (art. 3 della Costituzione italiana, art.
II, 81 del Trattato costituzionale europeo; Convenzioni stipulate sotto gli
auspici del Consiglio d’Europa e delle Nazioni Unite);
- i fondamentali diritti sociali, economici e culturali al lavoro (art. 4
della Costituzione italiana, art. II, 75 del Trattato costituzionale
europeo; art. 6 del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e
culturali), alla casa (art. 47 Costituzione; art. 11 del Patto
internazionale sui diritti economici, sociali e culturali), alla salute e
all’ambiente (artt. II, 95 e II. 97 del Trattato costituzionale europeo;
art. 12 del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e
culturali);
- l’altrettanto fondamentale diritto alla coalizione, organizzazione e lotta
sindacale (artt. 39, 40 della Costituzione, Patto internazionale sui diritti
economici, sociali e culturali, art. II, 88 del Trattato costituzionale
europeo; art. 8 del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e
culturali).

Molto si è parlato in Italia, negli ultimi anni, di garantismo. Spesso però
lo si è fatto in maniera ambigua e per promuovere e tutelare i diritti di
ristrette minoranze e discutibili prassi, purtroppo ancora diffuse, che
antepongono interessi privati al conseguimento del bene pubblico.
Riteniamo invece che il miglior modo di restituire a tale concetto il suo
valore effettivo ed originario e la sua potenzialità positiva, sia di
coniugarlo in relazione alle lotte per la realizzazione dei principi di
uguaglianza e di giustizia sociale.
In un’ottica effettivamente e genuinamente democratica, le istanze espresse
dai settori e movimenti sociali, non devono essere represse e
criminalizzate; esse al contrario devono costituire l’alimento della
dialettica democratica e spronare le istituzioni e la società a conseguire
nuovi obiettivi e traguardi, migliorando la qualità della convivenza civile.
Solo in tal modo sarà possibile, dando vita a una nuova stagione di
contrattazione sociale e di pacifico sviluppo delle lotte sociali e
democratiche, pervenire a una maggiore realizzazione dei principi
fondamentali della nostra Costituzione, che coincidono con quelli dell’
ordinamento internazionale ed europeo.
Proponiamo un incontro nazionale per parlare ancora una volta di Amnistia e
art. 79 della Costituzione ma anche di riforma del nostro codice penale,
organizzando il confronto in tre tavoli tematici a cui sono invitati i
movimenti, gli operatori del settore e le istituzioni

- migranti e CPT
relatore Avv. Maurizio Cossa
- antiproibizionismo
relatore Avv. Roberto De Vita
- non punibilità delle lotte sociali
relatore Dr. Ferdinando Imposimato

Obiettivo di questo incontro sarà quello di dar vita alla
· promozione di iniziative legislative per la messa a punto di esimenti e
attenuanti per i reati motivati da istanze sociali;
· promozione di iniziative di amnistia e indulto per tali reati.

Roma, 10 marzo 2006
Forum Libertà di Movimento

Ai tavoli ci sarà il dr. Gennaro Francione, autore della SENTENZA
ANTICOPYGHT e autore del recente LE NUOVE FRONTIERE DELLA DROGA: LA VIA
MEDICINALE, Progresso Giuridico, Roma 2005.
Egli, fondatore del Movimento per il Neorinascimento della Giustizia, si
batte per una nuova giustizia che sostituisca all'attuale diritto
penitenziale(medioevale e repressivo), il nuovo diritto medicinale, basato
su cura, sanzioni e misure di sicurezza per la repressione dei reati con
l'ausilio delle nuove tecnologie, della psicoterapeutica, e grazie
all'estensione del controllo dei devianti direttamente sul territorio. Nel
crimine, in prospettiva neoumanistica, non dovrà più contare quello che si è
fatto, ma perché lo si è fatto e quale il rimedio per prevenire e guarire.
Da ciò i suoi interventi al 25 marzo saranno improntati all'affermazione
dell'amnistia estesa, alla tutela solidale degl'immigrati,
all'antiproibizionismo in materia di droga e alla poderosa assunzione delle
scriminanti sociali.

UNIONE EUROPEA GIUDICI SCRITTORI(EUGIUS): LA NUOVA
UNIONE DEI GIUDICI UMANISTI D'EUROPA:
http://www.antiarte.it/eugius

P.S. SARANNO PRESENTI COMPONENTI DEL COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DELLA CULTURA EUROPEA











blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl