Neolib e la casa dei laici

Nell'edizione del 28 marzo 2006, l'opinione ha pubblicato l'appello di Jinzo per la costituzione di una lista unitaria dei liberali della CdL, nonché un commento del direttore Arturo Diaconale a tale proposta.

28/mar/2006 14.44.12 Italia Laica Contatta l'autore

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ITALIA LAICA

Nell’edizione del 28 marzo 2006 , l’opinione ha pubblicato l’appello di Jinzo per la costituzione di una lista unitaria dei liberali della CdL, nonché un commento del direttore Arturo Diaconale a tale proposta.

 

Diconale afferma “Per chi, come il sottoscritto, ha lanciato prima delle passate elezioni europee la proposta della Casa Laica ed ha rilanciato tale proposta prima delle regionali e delle prossime politiche, il commento è scontato. Sono assolutamente favorevole alla iniziativa”. Garantisce sostegno per lo sviluppo di una “aggregazione politica che ponga finalmente termine dalla diaspora del mondo liberale, laico e riformatore”. Il direttore infine lancia la proposta “di dare vita…ad una grande assemblea costituente dell’isola che al momento non c’è. Quella liberale, laica, socialista e riformatrice”.

 

Sorge un problema poiché la proposta Jinzo si rivolge ai soli liberali e quella di Diaconale è allargata ad un progetto per l'intera area Laica inclusi liberalsocialisti, pertanto dicendosi concorde ne amplia il progetto verso un aggregazione più completa.

Relativamente alla condizione dei laici bisogna considerare che anche Pensalibero.it sta sviluppando in progetto volto ad unificare i laici in un solo movimento politico, considerando che in Forza Italia c’è sempre meno spazio per il riformismo laico e che come segnalato da “il Riformista” si và verso un partito unico del centrodestra che sia il Ppe italiano, ne consegue che la via da perseguire sia quella di Diaconale.

 

Sebbene tra liberali e socialisti vi siano differenze, vi sono anche punti di contatto sul rilancio economico e sui diritti civili, infine anche in un ottica strategica sarà necessario l’alleanza dei laici altrimenti si rischia che l’unica alternativa al massimalismo della sinistra diventi il partito teocon messo già in cantiere.

 

Molti hanno aderito sia alla casa dei laici che a neolib ciò dimostra che le proposte non  sono antitetiche ma vanno nella medesima direzione rafforzare il riformismo, e su ciò Italia Laica farà la sua parte. Si continua inoltre ad invitare i liberali ove non troveranno le loro liste a votare Riformista, sostenendo pubblicamente le liste Dc-Psi in modo da accrescerne il tasso di liberalismo presente.

Coordinamento nazionale di ItaliaLaica



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