STATO DI NECESSITA' E LOTTE SOCIALI: LA FRANCIA SI MUOVE

dagli avvocati degli imputati - Mes Roux, Etelin e Khaddam - che si

01/apr/2006 09.31.51 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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tratto da "Green Planet" - 16/01/06
IL TRIBUNALE DI VERSAILLES ASSOLVE I FALCIATORI DI OGM.
Per la corte hanno agito "in stato di necessità", respinte la richieste
d'indennizzo di Pioneer e Monsanto.
"Questa sentenza è una vera boccata d'ossigeno" Régis Hochart, portavoce
della Confédération paysanne, non nasconde che è "contento, molto contento":
il tribunale di Versailles ha appena pubblicato la sua decisione giovedì 12
gennaio.
Ha deciso il rilascio dei nove membri del sindacato agricolo, incriminati
nel luglio 2003 per avere falciato un lotto di granoturco transgenico.
Le parti civili (le società Pioneer, Monsanto e il gruppo d'interesse
pubblico Geves) inoltre, si sono viste respingere le domande di indennizzo e
interessi.
La sentenza cita lo "stato di necessità": quest'ultimo era stato invocato
dagli avvocati degli imputati - Mes Roux, Etelin e Khaddam - che si
riferivano all'articolo 122-7 del codice penale e alla convenzione europea
dei diritti dell'uomo.
La decisione di Versailles conferma una sentenza precedente, pronunciata il
9 dicembre 2005 dal tribunale di Orlèans: anche in quel caso erano stati che
liberati 49 faucheurs volontari.
Il tribunale di Orlèans aveva riconosciuto lo "stato di necessità", e aveva
citato la Charte de l'environnement [lo statuto dell'ambiente], ora inserita
nella costituzione della Repubblica francese.
Queste due sentenze vengono a contraddire quella pronunciata a Toulouse il
15 novembre 2005: José Bové era stato condannato a 4 mesi di prigione (pena
sospesa), e gli altri imputati erano stati condannati (a pene sospese), ma
anche al pagamento di 100.000 euro per danni e interessi.
In compenso, due sentenze precedenti erano state più clementi: il 4 novembre
2005, il tribunale di Clermont-Ferrand aveva condannato dodici faucheurs a
un mese di prigione (pena sospesa), e, alla vigilia, quello di Lille aveva
comminato pene di uno o due mesi di prigione (sempre pene sospese).
La giustizia sembra dunque evolvere verso un atteggiamento più comprensivo
verso i faucheurs di OGM, mentre il governo francese è portato in giudizio
dalla Commissione europea per non avere recepito la direttiva che disciplina
gli OGM, e dopo che nel 2005 quasi 1.000 ettari di granoturco transgenico
sono stati piantati senza le comunicazioni previste dalla legge.
(Traduzione di Bianca Crivello - Le monde, 13 gennaio 2006)

NOTA: IL CONCETTO DI NON PUNIBILITA' DELLE LOTTE SOCIALI SI STA FACENDO STRADA LENTAMENTE MA INEVITABILMENTE. MAGISTRATI, AVVOCATI, STUDIOSI DI DIRITTO ED UOMINI POLITICI DI COSCIENZA STANNO LAVORANDO PER RECUPERARE QUESTO DIRITTO DI BASE ESPROPRIATO ALLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA. C'E' ANCORA MOLTO DA FARE MA LA VIA ORMAI E' APERTA.

Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea




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