Occasione sprecata

Il gruppo Pensa libero analizzando la situazione dei laici nella CdL afferma che Berlusconi non credendo alla vittoria ha "imbarcato nelle liste di Forza Italia i repubblicani di La Malfa, i radicali dissenzienti di Della Vedova, Stefania Craxi" in caso contrario "avrebbe favorito la nascita di un consistente partito laico, liberale e socialista che si sarebbe assunto il compito di attirare gli scontenti, i laici, i liberali e i riformisti che giudicano l'Unione troppo impregnata di cultura catto-comunista".

09/apr/2006 05.05.47 Italia Laica Contatta l'autore

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ITALIA LAICA

Il gruppo Pensa libero analizzando la situazione dei laici nella CdL afferma che Berlusconi non credendo alla vittoria ha “imbarcato nelle liste di Forza Italia i repubblicani di La Malfa, i radicali dissenzienti di Della Vedova, Stefania Craxi” in caso contrario “avrebbe favorito la nascita di un consistente partito laico, liberale e socialista che si sarebbe assunto il compito di attirare gli scontenti, i laici, i liberali e i riformisti che giudicano l’Unione troppo impregnata di cultura catto-comunista”. Questi pertanto hanno rinunciato a “realizzare, alleato con la CdL, un soggetto unitario di stampo laico-socialista e, dopo le elezioni, riallacciare il dialogo con i laici e socialisti dell’altro schieramento, a cominciare dalla Rosa nel Pugno”.

Tale visione è certamente condivisibile, anche se non è solo colpa del non credere nella vittoria, poiché un soggetto laico nella CdL avrebbe certamente tolto voti all’Unione, ma anche a Forza Italia e Lega Nord. Considerato che Berlusconi doveva difendere la sua posizione all’interno del partito da Fromigoni non poteva permettersi di perdere voti ed esponenti laici per cui ha scelto di dare qualche seggio è bloccare l’iniziativa politica. Le responsabilità maggiori sono da attribuirsi ai dirigenti laici per la mancanza di coraggio e sopratutto al Pri ed al suo “appetito” che non ha permesso lo sviluppo di liste laiche nella CdL già alle scorse regioni come da più parti si era proposto. 

La soluzione è rilanciare il dibattito di un punto laico esterno ai poli che faccia da centro del sistema, attualmente vi sono diverse proposte di unificazione laica: Neolib, La Casa Laica ed il progetto di Pensa libero. Sarà dunque necessario che si discuta per trovare anche tra queste soluzioni un punto d’accordo in modo da aumentare gli autorevoli appelli all’unità e soprattutto i militanti di buona volontà che lavorino a tale progetto.

Coordinamento nazionale di ItaliaLaica

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