RIPRENDIAMO I LEGAMI CON LA LODI D’ALGERIA

RIPRENDIAMO I LEGAMI CON LA LODI D'ALGERIA.

Persone Marco Baratto Associazione, Cristoforo Colombo
Luoghi Parigi, Adda, Algeri, Lodi, Algeria, Marsiglia, Atlante, provincia di Lodi
Organizzazioni Culturale Euromediterranea
Argomenti lavoro, istituzioni, militare, borsa

12/giu/2012 11.55.02 associazione euromediterranea Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.


Nel territorio provinciale lodigiano esiste una discreta comunità algerina ,
che silenziosamente opera , vive e lavora. Al pari delle altre comunità
presente rappresenta un “pezzo di mondo “ che vive nei nostri centri e nelle
nostre città. Proprio per sviluppare meglio il legame con la terra algerina,
sarebbe interessante che il Comune e la Provincia di Lodi potessero
intraprendere un gemellaggio con l’antica città di Lodi situata sull’altra
sponda del mediterraneo. La “colonia agricola “ di Lodi in Algeria venne
creata nel 1848 da un nucleo di 948 coloni francesi partiti da Parigi il 5
Novembre del 1848 ed imbarcatisi a Marsiglia sulla nave “Cristoforo Colombo” ,
sbarcati ad Algeri il 29 Novembre di quell’anno raggiunsero la zona montagnosa
ai piedi dell’Atlante. La città venne battezzata con il nome di “Lodi” in
ricordo della battaglia del 10 Maggio 1796 combatuttasi sul fiume Adda . Dopo
la l’indipendenza dell’Algeria, al pari di tutte le città fondate in epoca
coloniale anche la Lodi oltre mediterraneo cambia nome ed assume quello di
Drâa-Esmar. Questo fatto, non dovrebbe però far mutare l’attenzione, dei
lodigiani, verso questa comunità che dopo tutto nella sua storia racchiude un
pezzo della nostra.
Per questo motivo, e per aprire anche nuove vie ai commerci e agli scambi
culturali, sarebbe opportuno riprendere questo legame con la « Lodi Algerina »
e la sua Provincia magari con un gemellaggio e degli scambi tra gli studenti
delle nostre scuole e di quelle algerine. Questo interscambio permetterebbe di
conoscere meglio un’altra Nazione, un altra cultura e aprirci veramente al
mondo riconoscendoci, come diceva un’illustre filosofo veramente « tutti
fratelli »

Dott Marco Baratto
Associazione Culturale Euromediterranea


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl