Polizia, ordine pubblico: commissariati svuotati e poliziotti in piazza senza cibo né acqua, lunedì partirà una protesta ad oltranza della Consap davanti al Viminale

Polizia, ordine pubblico: commissariati svuotati e poliziotti in piazza senza cibo né acqua, lunedì partirà una protesta ad oltranza della Consap davanti al Viminale.

Persone Anna Maria Cancellieri
Organizzazioni Montecitorio, Ministero dell'Interno, Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, Viminale, Polizia di Stato
Argomenti sicurezza sociale, polizia, politica, lavoro

15/giu/2012 10.51.38 consap sindacato di polizia Contatta l'autore

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“Senza cibo ne acqua per difendere chi affama gli italiani” dura presa di posizione della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, che ha indetto da lunedì mattina, e per tutta la settimana  davanti al Ministero dell’Interno, una protesta, con volantinaggio, dopo gli scontri di ieri davanti a Palazzo Montecitorio, con un ferito e numerosi contusi fra le Forze dell’Ordine.

Gli scontri di ieri non sono un episodio ma la quotidianità di un Parlamento che ogni giorno viene contestato per la crisi economica, una situazione della quale il Ministro dell’Interno deve farsi carico, visto il crescente malessere del personale.

“L’eccezionalità della situazione, mai resa nota dal Governo – spiega la Segreteria Generale Nazionale della Consap -  obbliga le forze dell’ordine a turni massacranti e questo sta avendo ricadute pesanti anche sulla sicurezza dei cittadini. Ogni giorno ingenti aliquote di personale, non addestrato per l’ordine pubblico, dotato solo di un casco e di un manganello, è sottratto ai commissariati e spedito a presidiare le piazze; colleghi che rimangono ore sotto il caldo con il casco indosso  senza acqua né cibo freschi;  poi, una volta cessata l’emergenza, se sono riusciti a schivare  sassi e oggetti di ogni tipo che gli vengono lanciati addosso,   devono tornare in commissariato per adempiere ai compiti d’istituto, accumulando ritardi nelle pratiche che spesso sfociano in sanzioni e provvedimenti punitivi. E tutto questo senza poter nemmeno contare sul puntuale pagamento dello straordinario!”.

“Abbiamo deciso questa forma di mobilitazione ad oltranza – conclude la Consap – perché il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri deve intervenire per arginare questa deriva, facendo  intendere ai suoi colleghi di Governo, in qualità di massimo responsabile dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, che il loro compito non è quello di fomentare la protesta: tanto poi c’è la Polizia. Così da lunedì mattina alle ore 8,00 ripartirà la protesta.

UFFICIO STAMPA CONSAP

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